Come immaginavo, dopo Carletto e Leo il nemico pubblico numero uno del cacciavite medio ed evoluto è diventato Acciuga. Ed in seconda battuta – sempre come immaginavo – nel mirino c'è anche  questo diabolico Comitato – suppongo costituito dai veterani di centrocampo – accusato di tenere in iscacco ogni pavido allenatore venga ingaggiato per guidare la potenzialmente invincibile armata rossonera. Una specie di piccola mafia interna allo spogliatoio insomma,  di cui si insinua l'esistenza già da diverso tempo nell'ambiente ma soprattutto in taluni blog milanisti ritenuti autorevoli. Una fottuta organizzazione il cui leader sarebbe Clarenzio, Culone Nero per i più moderati, Negro di Merda per i più incazzosi (e razzisti di merda).

Ora, io non so un tubo, per cui potrebbero aver ragione anche questi milanisti evoluti, io stesso martello da tempo sull'inadeguatezza del nostro decrepito centrocampo, sul fatto che non vorrei  mai più vedere la coppia Pirlo-Seedorf eccetera eccetera. Tuttavia la rosa del Milan non è un segreto di stato. Voglio dire, è pubblica. Anche degli infortunati  si conoscono  nomi e cognomi. Quindi, siccome io non so un tubo di certi retroscena (e mi domando come ne siano al corrente coloro che ne parlano con cotanta sicumera), ed inoltre di calcio ne capisco poco, sono costretto a guardare la rosa a disposizione di Acciuga  e  sviluppare ragionamenti assai elementari, da uomo della strada, da tifoso da bar che di mestiere non fa il tecnico di calcio e non ne ha neppure l'ambizione.

Mi chiedo cioè: ma chi cazzo doveva giocare ieri sera all'Olimpico contro una Lazio in forma, secondo questi maghi del dopopartita che hanno già individuato in Acciuga il colpevole di due o tre partite poco brillanti?

Sì lo so: dovevano giocare Merkel o Strasser

No dài, non scherziamo, vogliamo davvero scassare i maroni ad Acciuga perché in mancanza di Ambro, Pato, di un Robinho impresentabile per una partita intera e di un Flamini reduce da un serio  infortunio nelle ultime gare (bruttine, chi dice di no?) non ha  schierato Merkel e Strasser ed ha cercato di presentare una formazione equilibrata ed esperta?

Siamo appena alla quarta giornata. A questo allenatore era stata presentata ad inizio stagione una rosa fatta a cazzo di cane e determinati traguardi, lui aveva cominciato ad arrovellarsi il cervello su quella rosa e su quei traguardi. Poi gli è capitata all'improvviso una rosa modificata, sempre fatta a cazzo di cane ma oggettivamente un pò più forte ed ambiziosa. Una rosa però diversa, quindi con  un assetto tattico da ridisegnare. Vogliamo dare il tempo ad un povero cristo di capirci qualcosa invece di chiedere già la sua testa alla quarta giornata? Oppure come dei pirla credevamo di essere già al livello di una corazzata supercollaudata qual è l'Inter grazie all'acquisto di un solo grande giocatore?