Parma-Milan 0 a 1, rete fantastica di un Pirlo mostruoso. Abbiamo undici punti, abbiamo appena conquistato un primato (che verosimilmente nella giornata di oggi restituiremo a qualcun altro ma fa niente, siamo nel gruppone che conta). Inoltre siamo in piena corsa per la qualificazione agli ottavi di Champions.

Questa è la realtà. Chiara, inoppugnabile. Eppure c'è una parte considerevole del popolo cacciavite che rompe i coglioni all'allenatore.

Che ci sta, per carità, ciascuno la vede a modo suo. il calcio, oltre ad essere uno sport spettacolare, deve molto del suo successo al fatto che dentro ogni appassionato, sotto sotto, si annida la certezza di essere un piccolo mago del mercato o della panchina.  

Un buon numero di cacciaviti in questo momento si  è messo in testa di rompere i coglioni, difficilmente cambierà idea. Sarà l'astinenza da vittorie che dura ormai da troppo tempo, per lo meno per come siamo stati abituati nell'ultimo ventennio; oppure saranno 'ste cazzo di console che, oltre a bruciare  giovani cervelli, insinuano l'assurda convinzione che cacciare in panchina Clarence in una simulazione videoludica comporti le stesse difficoltà del farlo nei riguardi di un Clarence in carne ed ossa.

Fatto sta che, sin dalla prima giornata, dopo che Silvietto ha ricucito i rapporti con i tifosi-elettori con due acquisti  ottimi ma non sufficienti, per sedicenti blog di successo (su cui mi sono già negativamente espresso) e molti tifosi il bersaglio è diventato il povero Acciuga.

Lo scenario attuale è il seguente: un allenatore giovane, ambizioso, bravo, che dovrebbe lavorare in pace, di cui si dovrebbero tollerare gli errori ( o meglio: di cui si dovrebbero tollerare quelli che si ritengono errori); una parte della tifoseria che gli rompe i coglioni così, senza motivo apparente, in  una sorta di delirio autolesionistico che trovo sconcertante.

Neppure io sono d'accordo con qualche mossa di Acciuga, ci mancherebbe, un piccolo, presuntuoso, aspirante allenatore alberga anche in me, sennò che tifoso sarei? Anche io quindi, ieri sera, ad inizio partita mi sono domandato con una punta di stizza: perché Clarence e non Boateng, cazzo? Mi ha risposto Zorro Boban, uno che in materia di movimenti a centrocampo qualcosa sa: "Boateng è bravo, ma fa un pò come gli pare in mezzo al campo. Deve ancora lavorare per imparare a muoversi col resto della squadra."

Tieni e porta a casa  Marcovan, allenatore di 'sta cippa.