Di questi due giocatori si parla pochissimo. Sorprendentemente peraltro, poiché uno di essi sta evidenziando, partita dopo partita, una crescita costante, mentre l'altro dimostra ad ogni uscita caratteristiche ed atteggiamenti assai differenti rispetto a quelli cui eravamo preparati.

Abate, ieri sera, ha imbroccato due diagonali da urlo, all'interno dell'ormai abituale prestazione caratterizzata da grinta e corsa. I piedi sono ancora da registrare, ma un lievissimo miglioramento lo si nota pure lì, segno che il ragazzo si sta applicando con serietà  in allenamento. D'altronde rammento che anche Tassotti affinò la propria tecnica in età non più verdissima.

Di Robinho ci eravamo fatti l'idea di un funambolo tutto piedi, grande capacità realizzativa,  poco fisico, poca grinta, scarsa propensione al sacrificio, testa un pò così così; più vicina a quella di un Cassano o un Balotelli  piuttosto che a quella di uno Zanetti, per intenderci. Perlomeno io la vedevo così. E mi tocca fare pubblica ammenda: Robinho sta meritando il posto da titolare proprio perché alle doti che mi attendevo sta unendo, al posto dei difetti che temevo, una  sorprendente mentalità teutonica. Si mangia qualche gol di troppo (ne segna anche, però), ma quando un giocatore s'impegna e rende in questo modo, che cosa puoi rimproverargli?

Complimenti ad entrambi, continuate così.

P.S: Ho visto i cugini. Bella partita, per merito di entrambe le squadre.