Mi raccomando non farlo. Ti prego ti supplico non farlo. Non ti troveresti neppure a tuo agio con quelli là. Quelli vogliono uno che faccia casino, che strilli, che insceni l'ormai celeberrimo gesto delle manette,  che si lagni continuamente per torti arbitrali subiti  e congiure di Palazzo a suo danno. Uno a cui parta l'erezione ogni qualvolta gli si pari innanzi una telecamera ed un giornalista munito di microfono. Per loro calzerebbe a pennello  un tipo  alla Walterone Zenga, che quando giocava cercava l'inquadratura televisiva prima di eseguire un'uscita (ecco perché forse ne cannava una marea), non uno come te.  Credi a me, quelli, tempo poche settimane, ti accuseranno di essere troppo soft, troppo educato, di non difenderli abbastanza contro i loro nemici immaginari che tu, da persona intelligente, razionale ed educata in ben altro modo e maniera, ovviamente non sarai in grado di vedere. Tempo un mese poi, specialmente qualora i risultati stentino a decollare, ti accuseranno di essere in missione per conto di Berlusca, con  lo scopo di sabotarli dall'interno e spedirli in serie B, per privarli dell'indescrivibile, inarrestabile, inarrivabile goduria di chiamarci Bilan.

Ti prego ti prego ti prego Leo, non farlo. Mi costringeresti a tifare un pò per loro soltanto per far dispetto a Silvietto che non ti sopporta. Per me sarebbe una roba contronatura, non riuscirei più a guardare me stesso allo specchio.  Non potresti vivere con un rimorso del genere. Pensaci bene.