Tengo a precisare che questo premio non è un giudizio negativo su Leo. Si sa come la penso, la scelta da lui appena fatta che ha suscitato tanto sdegno in buona parte di noi cacciaviti, per quanto possa non essermi piaciuta, secondo me ci sta. Fermo restando che ci sta anche lo sdegno cacciavite, i sentimenti dei tifosi vanno compresi e rispettati.

Detto questo, sempre di balla si tratta.

L'anno scorso assegnai il premio a lui, al più grande di tutti, un fuoriclasse in questo tipo di competizione. Quest'anno avrei voluto assegnarlo a José Mourinho che gareggiava con una ventina di balle circa, un pò neroazzurre e un pò merengue. Poi Leo, dopo aver pronunciato la frase qui sotto non più di due mesi fa, ha piazzato la zampata finale accettando l'offerta dell'Inter e prevalendo così al fotofinish sul portoghese.

"In questo momento sarebbe come tradire la mia storia, il mio passato in rossonero. E' trascorso poco tempo, sono ancora troppo legato al Milan. Ora farei troppa fatica a lavorare in Italia, in futuro magari, ma adesso no". (Leonardo Nascimento de Araújo)