Prima che qualche mente illuminata insinui che questa formazione l'ho copiata da qualche parte, mi preme fugare ogni dubbio al più presto: l'ho copiata di sana pianta dalla Gazza on line. Così ci togliamo il pensiero.

Se Acciuga schiererà costoro, poco da dire.

Abbiati out, dentro il secondo portiere; ci sono i due delicatissimi centraloni ed i due esterni, uno ancora un'incognita, l'altro ormai pippa acclarata (ma questo è il meglio che abbiamo in quelle zone di campo e tant'è); ci sono i tre mediani, che tanto bene hanno fatto in passato e che sono rientrati da squalifiche ed acciacchi vari; c'è Ibra ovviamente, e c'è il Papero giustamente, ché Binho sarà bravo fin che si vuole ma fra i due, secondo me, c'è un abisso.

Ho saltato Clarenzio, lo so. Volevo parlarne con calma.
 
Clarenzio è stato senza dubbio uno dei giocatori più importanti di ogni epoca del Milan, merita un sacco di riconoscenza. Ma, così come m'incazzo quando si pretende che non si critichi Berlusca in virtù dei trofei da lui vinti, lo stesso faccio nei confronti dell'olandese. Nelle trequarti avversarie occorre un giocatore di calcio. Dei trofei del passato, i difensori avversari, se ne sbattono altamente.

Clarenzio è veramente imbarazzante ultimamente, non merita i nostri fischi, ma per non essere fischiato non dovrebbe giocare. Merkel non potrebbe fare peggio di lui neppure se s'impegnasse.

Poi magari domani  il Panterone piazzerà la zampata e disputerà una gran gara, ma questo non cambierebbe la sostanza di quanto ho scritto.