Dopo aver passato un inizio di 2011 da incubo, per i motivi familiari che voi tutto conoscete (e che fortunatamente sembrano un ricordo!), mi son dovuto anche subire quel tentativo di stupro che Mister Clarence Seedorf e compagni hanno voluto propinarmi.
Sinceramente il pareggio per come si era messa la partita mi va anche più che bene. So che  è sempre etichettato come "paraculo" chi dice che la squadra avversaria era in formissima, ma Udinese e Lecce sono veramente le due delle squadre, insieme all'Inter duole ammetterlo, che stanno giocando meglio dalla fine della sosta. I fiuliani hanno sbancato il Marassi segnando ancora 4 gol e dando l'impressione di poterne tranquillamente farne anche 6-7, mentre i pugliesi erano reduci da una vittoria importantissima contro la Lazio all'Olimpico. Se a tutto questo sommiamo il calo di forma che era del tutto prevedibile dopo l'intensa preparazione fisica in terra arabica, io faccio come gli antichi: prendo e metto fieno in cascina.

Sono sempre stato dell'opinione che quando si vive un momento buio, l'importante è smuovere sempre la classifica; se proprio non si riesce a vincere che quantomeno non si perda.

E questo Milan mi piace anche in questo: nonostante non riesca da 3-4 partite a questa parte a giocare il suo calcio migliore non si demoralizza e aiutato da quel campione assoluto di nome Zlatan riesce di forza a salire in classifica, a fatica ma comunque a salire.

Sicuramente la relazione tra scarso gioco del Milan e poca condizione di Robinho non è frutto del caso.
Binho sta facendo tutto quello che Clarence ormai non riesce più a fare, coprire ed essere sempre presente in fase offensiva. Cassano ha molto più talento del brasiliano ma è molto meno voglioso di tornare, emblematico il fatto che ieri se ne stava a centrocampo, dopo essere entrato da appena 10 minuti, mentre Ibra correva a pressare come manco Thiago e Nesta..
Fondamentale diventa allora il recupero di Pirlo. Il sistema con i tre mediani è molto utile, la difesa tende a soffrire di meno, ma li davanti siamo limitati a qualche giocata del poco ispirato Seedorf, o chi per lui, e ai lanci lunghi su Ibrahimovic. Soluzione che può essere usata in caso di necessità, ma che non deve essere l'unica costante del nostro gioco.  Il numero 21, pur rallentando la manovra è capace di lanciare in profondità come nessuno, cosa che risulterebbe molto utile soprattuto per il nostro Papero, ma anche di verticalizzazioni importanti palla a terra per chiunque dei nostri 5 attaccanti.
Non ci resta che aspettare il recupero del bresciano e quello di Boateng, recuperi che oltre al naturale turn-over possono garantire diverse soluzioni tattiche ad Allegri.

Mercato: Lazzari e Criscito.
Due mancini, e già la cosa si fa interessante visto che l'unico capace di usare il piede sinistro nella nostra rosa difensiva/mediana è Janku.
Criscito è un giocatore della fascia media tendente a quella alta. Non vi aspettate Bale o Maicon ma la sua figura in una squadra come il Milan potrebbe tranquillamente farla. Sarebbe quasi certamente titolare e data la crescente forma e qualità delle prestazioni di Abate mi sentirei abbastanza coperto.

Lazzari invece è un giocatore stranissimo. Sinistro anche lui, dotato di discreta tecnica è stato un pallino di Allegri più o meno da sempre. Con il Cagliari ha sempre operato da trequartista atipico, molto bravo negli inserimenti, capace anche di difendere all'occorenza. Andrebbe ad occupare la zona di Binho/Boateng/Seedorf.
Sinceramente non lo vedo proprio come uno dei tre davanti alla difesa..

Detto questo prendiamoli tutti e due. Sono sempre convinto che per fare una squadra che possa vincere il titolo bisogna affiancare ai campioni anche dei gregari capaci di stare in panca e magari di fare il lavoro sporco.
Se volete qualche informazione chiedete ai vadi Cordoba, Cruz ecc… e non venitemi a dire che erano/sono campioni. Però poi a giugno festeggiavano sempre loro e il loro contributo c'era, eccome…