Sono rimasto stupito dalla prestazione di Thiago Silva ieri sera.

Si dirà: l'avevano detto in tanti, che era capacissimo di giocare in quel ruolo.
Ma io, come credo molti, lo vedevo più come un rincalzo d'emergenza (tipo Ambrosini centravanti) da usare in condizioni molto critiche e con squadre che non siano avversarie temibili.
Invece ieri, seppure il banco di prova era uno sterile Cesena il cui allenatore ha palesemente sbagliato le sostituzioni (togliere Schelotto che aveva fatto dannare Antonini e mettere Sammarco sopraffatto da Thiagone è stato da suicidio), il nostro centrale (di difesa e di centrocampo) è stato davvero superlativo.

E' stato perfetto in fase di interdizione: ma okay, è un difensore. E' il suo mestiere.
E' stato dominatore di tutte le palle alte provenienti dalla retroguardia avversaria: lanci che finora erano preda, e neanche frequente, del solo Ambrosini (che io ricordi, Pirlo e Flamini non hanno mai fatto un colpo di testa in vita loro).
Ed è stato soprattutto presente in fase di impostazione: l'azione partiva sempre da lui, che spesso cercava il fraseggio stretto con Robinho e Cassano che alternativamente retrocedevano per dare supporto al nostro numero 33.

Non ha mai perso palla, anche se ha sbagliato qualche appoggio (che poteva costarci caro).

Ha cercato anche giocate difficili, s'è proposto al tiro, ha creato superiorità in avanti permettendo a Merkel e Ambrosini di avanzare e proporsi in area.

Chiediamoci a questo punto se non convenga spendere qualche euro in più per uno (anzi due) centrali di altissimo valore, oltre che ai famosi terzini, piuttosto che rinforzare ulteriormente un centrocampo che ha definitivamente perso Seedorf e presto perderà Pirlo e Gattuso.

Il mio timore, non tanto peregrino, è che lo Zio Fester dirà "Pato è l'acquisto di Gennaio, Thiago Silva è l'acquisto di giugno".
Non ci rimane che sperare in Ruby Rubacuori.