Ci avviciniamo agli ultimi chilometri dell’affascinante corsa verso lo Scudetto. Nel corso della ventisettesima giornata si giocheranno tre sfide in grado di indirizzare il Campionato: Juventus – Bologna, Sampdoria – Inter e Bari – Fiorentina. La rincorsa della tanto pronosticata Juventus sembra inarrestabile e al gol di Bertolacci di domenica scorsa è parsa apparire ancor più concreta nei suoi esiti. L’Inter è indubitabilmente la squadra più forte, l’unica favorita, e nessuno sfavore arbitrale può fermarla. Il momento nero del Bari, invece, non può comunque cancellare la stessa dal novero delle pretendenti. 40 punti sono ancora una distanza colmabile. Unico punto a suo sfavore è la sconfitta interna con l’Inter.
 
L’uomo, nel cui genio calcistico si sono fusi gli spiriti di Helenio Herrera, Vittorio Pozzo, Enzo Bearzot, Nereo Rocco, Telè Santana, Manlio Scopigno e (non meno importante) Franco Scoglio, ha ieri sera gioiosamente affermato che “a maggio tifava per l’Inter”. Spontaneo viene domandarsi: ma di quale anno? Oppure: ma, quindi, anche durante l’ultimo Campionato? Ed anche: e nei Derby? Il primo amore non si scorda mai…
 
Il talentuoso Alexandre Pato si copula (sarà vero?!?) con gioia la figlia del presidente Berlusconi. I centravanti rossoneri pare abbiano una particolare predilezione per le donne vicine al presidente. Shevchenko fregò Kristen Pazik a Piersilvio. Gilardino, invece, Lele Mora, prima di sentire la necessità di portare il futuro figlio ad imparare il toscano sciacquando i panni in Arno.
 
L’infortunio di Antonini apre un difficile ballottaggio per il ruolo di terzino sinistro. Emanulson, Oddo o Didac Vilà? Leonardo, non ricordandosi di essere tifoso, prima che allenatore, dell’Inter, ha ovviamente suggerito Huntelaar.