Per la mia carriera devo ringraziare i miei genitori, ma in particolare mia madre e mio padre.

Tanto tempo ad aspettare il derby, con la pausa "Nazionale" e, in mezzo, countdown in diversi blog, timori e speranze, ottimisti e disfattisti. Schemi, tattiche e bestemmioni.
E' in gioco lo scudo, tutto ci sta. E' anche comprensibile.
Cerco, allora, di immaginare quali potranno essere le interviste a fine partita, o meglio, quelle che vorrei sentire.
Che poi sono state già dette, in realtà.
Prendo quindi spunto dagli strafalcioni più o meno noti, di personaggi più o meno noti, trovati nel web. Dichiarando quindi la mia, ovvia, speranza. E anche per sdrammatizzare un pò.

Da parte interista mi piacerebbe sentire, a fine gara:
È stato un avversario molto ostico e anche agnostico. (Sacchi, allenatore)
Se quel palo sarebbe andato in goal. (Ruggero Rizzitelli, dopo il palo preso in Russia-Italia 0-0 a Mosca nel '91)
Ma questo era un gol cosi' facile che non saremmo riusciti a segnarlo neppure noi. (Fabio Noaro, telecronista sportivo)
E' vero, abbiamo perso, ma non posso proprio amputare niente ai miei ragazzi. (Renzo ULivieri, ex allenatore Bologna)
Fischi? Non ne ho sentiti. Solo contestazioni di gioia. (Giuseppe Ciarrapico)
Era fuorigioco. Tutti hanno visto il guardalinee con il braccio in piedi! (Il Presidente del Monopoli Calcio, serie C2)
Abbiamo perso sicuramente più per demeriti nostri che per bravitù altrui. (Michele Paramatti)
Che libidine quando perdo. La sconfitta mi esalta e mi fa assaporare stimoli insostituibili. (Franco Scoglio)
Potrei discolparmi per i due gol, ma dovrei citare un proverbio cinese che non si puo' dire in televisione! (Walter Zenga, 26 novembre 1989, dopo Atalanta-Inter 2-1)
La nostra difesa è un buco. Sembra una gorgonzola!! (Franco Dorsi)

Da parte milanista, invece:
Il possesso di palla è fondamentale: se tieni il pallone per 90 minuti, sei sicuro che l'avversario non segnerà mai un gol. (Nils Liedholm)
Ho un modo infallibile per calciare i rigori: li metto dentro. (Eric Cantona)
Un giocatore con due occhi deve controllare il pallone, e con due il giocatore avversario. (Vujadin Boskov)
Al termine dell'incontro, i tifosi mi hanno spogliato e toccato. Li ho compresi: l'avrei fatto anch'io, mi sarei toccato da solo. (Toto' Schillaci, da Diario fantacalcio 1998/99)
E' andato incontro al pallone e ha calciato benissimo di testa. (Pietro Anastasi)
Questa partita per noi credo che sia veramente importante per il proseguito del campionato. (Totti)
E' un gol che dedico in particolare a tutti. (Toto Schillaci)
Speriamo di esserci evolti. (Carlo Ancelotti)
Tutti si aspettavano un punteggio più largamente. (Toto Schillaci)
E' sempre meglio venire da dietro. (Nils Liedholm)

La frase del titolo è attribuita ad Altobelli. Quello al quale mancavano 5 anni per diventare geometra, sempre secondo lui.
E oggi è anche venerdì: ricordatevi di distribuire il Pesce equamente a chi non ne ha…

Termino con una frase attribuita ad Oscar Wilde:
Un pompelmo è un limone che ha avuto un'opportunità e l'ha sfruttata.

Voglio che il Milan faccia come il pompelmo. Senza farsi spremere, eh? Sperèm…