Finalmente tornerà. Domani  lui ci sarà. Mi è mancato un sacco. Non m'importa una mazza se condiziona il nostro gioco, se accentra su di sé la manovra della squadra, se è un brontolone attaccabrighe, se fra un anno o due farà le valigie e fuggirà per approdare chessò, nel mostruoso Mazembe. Ancor meno m'importa se esistano delle incompatibilità tattico-caratteriali fra lui e il Papero (non esistono, ma le seghe mentali di noi cacciaviti talvolta sono affascinanti), oppure se il Papero risenta dei rimbrotti (peraltro spesso meritatissimi) del campione svedese. Non m'importa una mazza di tutte 'ste chiacchiere inutili, l'importante è che lui giochi.

Bentornato Ibra, mi è sembrata un'eternità.