Si dice che a freddo si ragioni meglio e con maggiore serenità e senso critico: sarà anche vero, ma l'incazzatura per la partita di ieri è ancora tanta…
 
Il Milan pareggia e non senza fatica per 2-2 al termine della semifinale d'andata della Tim Cup, una partita iniziata nel migliore dei modi (ritorno al gol di Zlatan che, al minuto 3, supera Sirigu con un tiro al volo sull'unico cross decente fatto da Oddo); alcune delle riserve schierate da Allegri, però, trovando inconcepibile e – soprattutto – inapplicabile il concetto di calcio, pensano bene di dare al Palermo l'aiuto necessario per pareggiare: dopo una girata centrale (facile preda di Amelia) da parte di Pastore al '10 (lasciato incolpevolmente solo da Sokratis), ecco che il nostro greco si fa superare in volata da Pastore tre minuti più tardi per il gol del pareggio…
 
Il Milan è tutt'altro che brillante: lanci indirizzati verso il nulla e i nostri attaccanti troppo spesso in offside, Cassano. Seedorf, i già citati Oddo e Papa ed Antonini sotto tono; gli unici che veramente si sbattono sono il Principe e Cuore di Drago Silva, mentre Ibra, gol a parte, non riesce ad offrire supporto alla squadra come fatto in passato (o meglio, dimostra anche eccesso di generosità al '27, quando preferisce convergere al centro un pallone che poteva essere calciato direttamente in porta)…
 
La prima frazione di gioco si conclude con un episodio un po' sospetto nell'area rosanero (contatto su Antonini) al '23 ed un tiro velenosissimo di Pastore a lato di un soffio al '38; nella ripresa le cose si complicano: Hernández, tutt'altro che ben marcato da Antonini, porta i siciliani in vantaggio al '49…
 
La partita è in salita: Allegri cerca di dare vitalità e dinamismo alla squadra sostituendo i fiacchi Seedorf e Cassano con Emanuelson e Robinho; le manovre sono spesso confuse, si attacca con un po' più di decisione ma il rischio di subire il terzo gol è sempre dietro l'angolo (Palermo vicinissimo al colpo del KO al '72), sorvolando poi su vere e proprie vaccate commesse da Flamini e Sokratis (quest'ultimo REGALA alla squadra ospite un calcio d'angolo dopo un disimpegno che definire scoordinato è dir poco all''82, ma non prima di essersi fatto ammonire tre minuti prima)…
 
I cambi sortiscono comunque degli effetti, tanto che i nostri giungono al pareggio al '77: Ibra s'impunta in area, avanza ma viene contrastato dalla retroguardia rosanero, perde il pallone che però finisce sui piedi di Urby che conclude a rete con un bel tiro. La partita si fa a questo punto palpitante: al '79 l'arbitro De Marco non giudica falloso un intervento nell'area da rigore del Palermo; Gattuso rileva all''80 un sempre pregevole Boateng ma si farà ammonire e salterà la gara di ritorno…
 
Il Milan sembra stanco e non cattivo al punto giusto; la partita termina dopo pochi secondi di recupero, con un Pirlo fermato sul punto di avanzare e calciare da un incomprensibile fischio finale di De Marco (l'azione poteva essere quantomeno fatta terminare, mah)…
 
CONSIDERAZIONI:
 
Io alla finale di Coppa Italia ci tengo e spero che ad andarci non sia il Palermo di Zampamerda; in assoluto la squadra più insulsa di tutta la serie A (scommetto che questi, al prossimo turno di campionato, le buscheranno come al solito, tanto sono bravi a scassare i maroni solo a noi); oltretutto, trovo perlomeno sospetto che questi facciano la partita della vita solo contro di noi salvo beccarsi goleade prima e dopo di noi (per me c'è tranquillamente di mezzo la mafia, impossibile però provarlo). Lasciare la finale di Tim Cup al Palermo sarebbe una bestemmia per il calcio, ragion per cui mi auguro che per il 10 maggio (data della gara di ritorno) si possa giocare al massimo delle nostre potenzialità…
Il Palermo avrà anche avuto dei meriti, mai però come i demeriti dei nostri: semplicemente, ci sono giocatori che non c'entrano niente (con il calcio in generale, non solo con il Milan) e mi auguro vivamente di non vederli più la prossima stagione. Per il resto, tante cose non mi sono piaciute ieri, le stesse cose che purtroppo si vedono quando la squadra non gira…
 
Se siamo primi in classifica è perché, grazie a Dio, abbiamo saputo centellinare l'uso di certi non-giocatori; ad Allegri non rimprovero il fatto in sé di aver fatto un po' di turnover, non gli rimprovero il CHE COSA, piuttosto il COME: non mi si venga a dire che in rosa non ci sono giocatori per evitare di far scendere in campo Sokratis, Oddo ed Antonini
 
Con Yepes, Abate e Jankulovski, ieri, la vittoria la si poteva tranquillamente portare a casa; adesso ci toccherà giocarcela a Palermo, dopo esserci inutilmente complicati la vita con le nostre mani…
 
C'è pero di buono che almeno noi, ieri, non abbiamo perso; qualcun altro, purtroppo, ha invece ben pensato di farlo e a spese del solito noto
 
Come a dire, quando un mercoledì deve essere necessariamente di merda, non c'è niente da fare; in attesa di capire se ci si rifarà al ritorno, l'attenzione va ora tutta sulla trasferta di Brescia