La nostra stagione è ufficialmente finita: con la sconfitta di stasera a Palermo per 1-2 i rossoneri lasciano ai rosanero la finale di coppa Italia, al termine di una partita che mette in risalto la (forse) eccessiva stanchezza di alcuni nostri giocatori e la (sicura) incapacità nel proporre le formazioni migliori sia all'andata sia al ritorno…
 
Il Milan doveva vincere, dal momento che il 2-2 dell'andata premiava i siciliani per la differenza reti: dopo un primo tempo di buon possesso palla ma senza nessun tiro in porta (con l'unica eccezione di un'occasionissima di Binho al '3), il Palermo, nella ripresa, infila un uno-due con Migliaccio ed un rigore di Hernandez; Allegri, dopo aver schierato fin dal primo minuto Seedorf e Pirlo (anche se quest'ultimo ha offerto un buon numero di palloni), schiera nei minuti finali Ibra per Seedorf e Cassano addirittura per Nesta
 
Zlatan, dopo un incredibile doppio palo, riesce a segnare a pochissimi minuti dal termine, ma ormai è troppo tardi; dopo cinque minuti di recupero il Barbera può festeggiare la sua terza finale di coppa Italia
 
L'incazzatura è tanta, perché il Palermo è una squadraccia, che ha fatto cagare a più riprese in campionato e che solo quando affronta noi pensa bene di non battere un calcio di rigore come Miccoli domenica scorsa; inutile pensare che questi vincano la coppa Italia contro l'Inter (sì, perché saranno loro a finire in finale al posto della Roma), si metteranno tranquillamente a 90°, sono pronto a scommetterci…
 
Meriti del Palermo, certo, ma anche – e soprattutto – demeriti nostri: non si possono sbagliare occasionissime come quella del nostro folletto numero 70, ma è innegabile che, con un Boateng ed un Ibra in campo da subito e senza il greco all'andata, non ci sarebbe stata storia; Allegri ha sbagliato la formazione e doveva mettere gli uomini migliori per vincere (forse non si è ancora ripreso dallo champagne che si è bevuto, almeno spero)…
 
Wow, che figata, una finale tra Zamparini e Moratti: ecco cosa potevamo risparmiare al calcio se c'avessimo creduto solo un po' di più…
 
Spero che la prossima volta ci si svegli, perdere non mi piace e a maggior ragione contro un piagnone e uomo squallido (uomo squallido si può scrivere?) come Zamparini
 
E' andata così, ma poteva finire meglio…