Prima uscita stagionale sul nostro (se mi è concesso uso la parola nostro) nuovo blog! E come è giusto che sia in circostanza come questa, ho indossato il mio vestito più elegante, mi sono fatto barba e capelli e lavato con cura.

ilCamisa in abito da sera.

Screwdrivers? Quanto appare evidente è che, però, questa nuova casa e questo nuovo nome sono solo temporanei. Una nuova dimora ci attende. Alla stessa non pongo limiti e condizioni, se non per quel piccolo accorgimento nel nome. Di per sè trattasi di cosa insignificante, ma funzionale a scongiurare, anche solo in potenza, problemi di ordine legale. Trattasi di un sacrificio, forse, ma di modesta entità. Quindi, mi ripeto, niente “acmilan” all’interno del nome del nuovo blog.

Calcioscommesse. Seguo con discreta, ma distaccata attenzione l’ennesima vicenda sporca del calcio italiano. Pronto a cospargermi il capo di cenere e dispiacermi in caso di nostro coinvolgimento, ritengo l’attuale inchiesta fondata sulle parole e voci di un vasto gruppo di millantatori e sedicenti “infiltrati e pezzi grossi”. Sino a quando non leggerò un nome vero, concreto, che non siano quelli di “Pirani-Paoloni-Bellavista-Erodiani”, non crederò al coinvolgimento diretto di nessuna società di alto livello. Quanto detto non vale forse per l’Atalanta, ma anche in questo caso non leggo riscontri solidi alle contestate illegalità. Sia chiaro, non conosco nessun rigo degli atti e dei documenti probatori. Leggo solo intercettazioni e queste mi trasmettono tali sensazioni. Detto questo, attendo con trepidazione la comparsa di un novello Meani… Non sia mai che i cugini carissimi rimangono così delusi nella loro attesa lungo le rive del fiume.

... in attesa del novello Meani.

Calciomercato Milan. Siamo tutti in trepidante attesa di conoscere il nome della nuova mezzala sinistra. Già un mese fa ho espresso le mie preferenze in questo rigoroso ordine: De Rossi, Schweinsteiger, Fabregas. I citati nomi sono da me fatti ritenendo un pretesto e un raggiro l’identificazione del centrocampista come “mezzala sinistra”. Penso che al Milan manchi un centrocampista di valore in senso ampio, se questo poi può giocare a sinistra bene. Ciò che manca è un cambio di passo tecnico nella nostra linea mediana. Solo così potremo essere veramente competitivi anche fuori dai confini italici… Oppure in Serie B.

Gol di Paloschi in Milan-Siena.

Si viene… Alberto Paloschi, classe 1990. Torna a casa (forse per un breve periodo) dopo lungo girovagare. Alberto prometteva tanto all’inizio, ma complici gli infortuni e qualche difficoltà di adattamento alla Serie A, il ragazzo si è un po’ perso. Dopo un’esaltante stagione in Serie B con il Parma, lo score di 5 gol e 30 presenze tra Parma e Genoa è veramente scarno. Il timore è che quei magici 18 secondi di Milan-Siena ci abbiano un po’ illuso. Speriamo che ci faccia ricredere.

Si va… Sokratis Papastathopoulos. Ci saluta il greco. Probabilmente è un calciatore migliore di quanto abbiamo potuto vedere noi, ma onestamente non mi dispiaccio che possa smentire le nostre percezioni con un altra maglia. Gli auguro comunque un ottimo futuro calcistico. Ad occhio ritengo che sia più adatto come terzo di destra in una difesa a 3 oppure come semplice terzino destro. Forse Allegri non lo ha compreso del tutto. Penso, però, di poter perdonare il nostro allenatore.

Consigli per gli acquisti. Marco Parolo, classe 1985. Calcisticamente non è più un neonato. Si è imposto all’attenzione dei tifosi di calcio con ritardo, nonostante già nel 2009 con il Verona avesse fatto una grande stagione. Non stiamo ovviamente parlando nè di un fenomeno, nè di un campione. Ha, invece, alcune caratteristiche che mi accattivano. E’ un centrale di centrocampo con un bel calcio, vede la porta, è portato al sacrificio e ha una discreta tecnica. Accetterebbe senza problemi il ruolo di comprimario in una grande squadra. Il Milan necessita di almeno 2 innesti freschi a centrocampo. Uno può essere il sospirato big, l’altro un onesto pedatore del pallone. L’importante che non sia Lazzari.