La mia sinusite di settimana scorsa si è incaz…a e si è trasformata in otite acuta. Ciò mi ha permesso di scoprire che naso e orecchie sono assai ben collegati. Morale: almeno un giorno di malattia e riposo. Meglio che niente!

Il senso di Smilla per la neve. Peter Hoeg, autore danese, scrisse all’inizio degli anni novanta uno splendido libro thriller nel quale Smilla, non accettando l’idea che il piccolo Esajas fosse morto cadendo da un tetto innevato, si ritrovò invischiata in complotti, minacce e pericoli. Smilla conosceva troppo bene la neve per ritenere la stessa colpevole di una morte.

Il senso de ilCamisa per il blog. Leggo quanto sta accadendo in questi giorni all’interno dei blog di marchio rossonero. Scopro di trame, complotti e raggiri. Accordi sottobanco per distruggere blog e/o bannare utenti. Mi sembra tutto ridicolo, oserei dire patetico. Quando ossessivamente, ai limiti della demagogia, ripeto che non “bisogna prendersi troppo sul serio”, è cosa che faccio con cognizione di causa. Non dico di conoscere così bene i blog e la loro dinamica, ma posso dire senza ombra di dubbio che essi non sono in grado di produrre e generare “guerre”. Essi sono semplicemente una valvola di sfogo, di relax e divertimento. Ivi si parla di tutto, per noi si parla di Milan, che delle cose meno importanti è la più importante. Non ritenendo colpevole il blog, come Smilla la neve, devo necessariamente pensare che tutto ciò è solo lo specchio fedele di come molti di noi e voi viviamo la vita reale. Intimamente mi auguro che non sia così, ma se vedo gente incapace di prendere con leggerezza un blog, non oso immaginare come possa vivere il dispetto di un amico o il tradimento di una compagna.

Calcio. Vorrei dire alcune cose, ma intanto essere rimarrebbero celate dal problema del momento. Scrivo calcio solo per ricordare a tutti – commentatori e viandanti – che da domani l’imperativo è parlare di Milan. Null’altro.

Si viene… Dovrei e vorrei parlare di un calciatore ben preciso: il Faraone. Mi astengo sino al comunicato ufficiale, anche se Galliani ha già detto che resterai con noi tutta la stagione. In realtà ciò che penso di lui lo sapete già, ma è bene ribadirlo più avanti.

Si va… Mauro Pederzoli. Entrato in società come direttore sportivo del settore giovanile, ha portato al Milan molti giovani. Nei prossimi 2-3 anni capiremo se e quanto ha influito la sua breve permanenza nella ricostruzione della nostra cantera. Si è trasferito a Novara, dove in concreto continuerà a lavorare per il Milan, creando quelle sinergie di mercato utili a garantirsi un futuro sia per noi, sia per i nostri futuribili calciatori.

Consigli per gli acquisti. Leandro Nicolàs Diaz, classe 1992. Attaccante giovanissimo del Club Atletico Lanùs, squadra in cui milita anche Camoranesi. Molti avranno avuto contezza di lui recentemente, causa il suo splendido gol che ha condannato il River Plate agli spareggi per rimanere nella massima serie argentina. Chi ha avuto modo di vedere altri spezzoni nel corso dell’ultima stagione, avrà notato una specie di diamante grezzo. Rapido, ottimi piedi e con buona struttura fisica. Pecca per ingenuità e egoismo, come molti dei giovani calciatori di scuola argentina. Un prospetto interessante, un investimento rischioso e un campione futuribile.