L'arrivo di Cassano in rossonero

Il 2011 è oramai concluso. Tutto sommato non è stato un brutto anno, sportivamente parlando.
Ma ve lo ricordate cosa è successo? No? E ve lo racconto io!
A Gennaio il Milan è a Dubai,  e riceve due importanti visite. La prima, importantissima, è quella di Cassano, che decide di restare e di dare il suo contributo alla causa rossonera.
La seconda è quella di un grande campione, Nole Djokovic, che vaticina: “io vinco Wimbledon, e il milan vince lo scudetto!“.

E pochi giorni dopo, lo stesso Djokovic si porta a casa gli Australian Open. Qualche scaramantico rossonero inizia a sorridere, e tifare per lui. Nel mondo intanto inizia la “Primavera Araba”, che porta alle dimissioni del presidente tunisino Ben Ali.

Febbraio è un mese un po’ più brutto: perdiamo in CL con l’abbordabile Tottenham (che comunque aveva fatto nera l’Inter). Tuttavia schiantiamo 3 a 0 il Napoli, piazzando lo scatto sull’Inter che non ci riprenderà più fino a fine stagione.
Nel frattempo la Primavera araba prosegue, e il leader egiziano Mubarak viene destituito dal popolo. Inizia la rivolta in Libia.

A Marzo, intanto, mentre Tania Cagnotto vince due ori agli Europei di Tuffi, e Carolina Kostner prende un bronzo ai Mondiali di Pattinaggio, il Milan cade in casa col Palermo, e l’Inter si fa sotto a -2. Si preannuncia un derby infuocato.
Intanto in Giappone uno tsunami crea un disastro nucleare nella centrale di Fukushima. Il dibattito sul nucleare riprende vita, a pochi mesi dal referendum che sancirà la posizione dell’Italia in merito.

Ad Aprile, appunto, c’è il Derby. E che derby. Che Pato. Due volte Pato. E il colpo di gennaio, Cassano, ci mette la firma per il 3 a 0. Il giuda Leonardo è umiliato, i cugini tornano a casa con la coda tra le gambe, e il Milan ipoteca definitivamente il campionato.

Pato mostra lo scudetto

E infatti, a Maggio, mentre Nadal vince il Roland Garros (e rovinerà il grande slam a Djokovic) e la Schiavone perde in finale con tro la cinese Na Li, il Milan vince, all’Olimpico di Roma con 2 giornate d’anticipo, il suo 18esimo scudetto.
Oddo corre ubriaco sulla pista di atletica, Ibra prende a calci in testa Cassano, Boateng balla il Moonwalk, Gattuso canta “Leonardo uomo di merda”.
E pochi giorni più tardi, il Barcelona si riprende il trono d’Europa, schiacciando il Man Utd a Wembley.
Intanto a inizio mese una notizia compie rapidamente il giro del mondo: nel suo compound pakistano viene scovato e ucciso Osama Bin Laden.

Giugno è abbastanza irrilevante, si registra solo il grande fermento in Italia per il referendum: la vittoria dei Sì sancisce l’abbandono dei progetti sul nucleare, della privatizzazione dell’acqua e del “legittimo impedimento”. In campo sportivo ricordiamo solo la vittoria della Spagna all’Europeo U21 (a cui l’Italia non partecipa), e l’inizio del mondiale di calcio femminile, che vedrà alla fine la clamorosa vittoria del Giappone sui favoritissimi USA della splendida Hope Solo.

A Luglio si registrano la terribile strage di Utoya in Norvegia,  la prematura scomparsa di Amy Winehouse e la conclusione della saga cinematografica di Harry Potter. Tre sono gli avvenimenti sportivi rilevanti: l’oro ai mondiali di pallanuoto per il nostro Settebello, la vittoria dell’Uruguay in Copa America, trascinata da Forlan e Suarez, e soprattutto la vittoria di Djokovic a Wimbledon. La profezia di gennaio si è avverata del tutto, e chissà se Cristiano Doni ha contattato Nole per farsi predire qualche risultato…

Ma poiché Djokovic è serbo, e Doni a stento parla romanesco e bergamasco, preferisce truccarsi le partite da sé, e ad Agosto scoppia lo scandalo Last Bet, che porterà in galera, nei giorni e mesi successivi, lo stesso Doni, Beppe Signori, ed altri nomi noti e meno noti del mondo del pallone, oltre a una penalizzazione di 6 punti per l’Atalanta.

Gli affari di agosto... altro che Alvarez!

Il pallone in quei giorni è poco giocato, e molto chiacchierato: a fine agosto, infatti, fa notizia lo slittamento della prima giornata di campionato, per via dello sciopero dei calciatori che divide l’opinione pubblica.
Ma agosto è anche il mese dei Mondiali di Atletica leggera, passati alla storia non per prestazioni da record, bensì per la clamorosa falsa partenza di Bolt nei 100 metri piani. L’uomo più veloce del mondo quindi resta a bocca asciutta, e con lui tutto il mondo che aspettava il nuovo record.

Il Milan intanto fa tesoro di questo mese: il 6 agosto vince la Supercoppa Italiana contro la scalcinata Inter di Gasperini, e a fine mese piazza due importantissimi colpi di mercato: Alberto “mister x” Aquilani e soprattutto Schiaccianoci Nocerino, vero rullo compressore del centrocampo, arrivato per un casco di banane e un paio di scarpe da tennis usate. L’incontrista che a suon di gol conquista Allegri e i tifosi rossoneri, e che scalza dal trono il culone Seedorf.

Settembre è un mese nero per il Milan: i tanti infortuni ci relegano nella parte destra della classifica, e perdiamo malamente con Juventus e Napoli. Ma saranno le due nostre uniche sconfitte. L’Italia conquista la qualificazione matematica agli Europei di Polonia e Ucraina, e nel frattempo Djokovic non si ferma più: il serbo sbanca Flushing Meadows, e si porta a casa anche gli US Open.  A distanza di un mese dalla disfatta di Bolt, però, finalmente un record di velocità arriva: superando la velocità della luce, infatti, i neutrini mettono in discussione molte nozioni della fisica di base. E mandano in crisi anche il ministro Gelmini che si inventa un tunnel sotterraneo tra Ginevra e il Gran Sasso.

Gattuso infortunato ricorda Super Sic

Ottobre, il terribile ottobre intanto arriva. Il Milan infila una serie di risultati positivi in campionato, grazie al recupero degli infortunati (ma non di Gattuso che scopre d’avere una paralisi al nervo ottico). Ma il 23 ottobre la grande tragedia di Simoncelli commuove il mondo dello sport. La sua morte nel GP di Malesia, causata da un incidente che vede coinvolti anche Colin Edwards e Valentino Rossi, rimarrà sempre impressa negli occhi della gente. La notizia extra sportiva è però la morte di Gheddafi. La Libia inizia il suo processo di liberazione dalla dittatura. Muore anche Steve Jobs: iPhone listati a lutto in tutto il mondo, compreso il mio.

A Novembre il Milan accusa una leggera flessione, ma non molla e prosegue a infilare risultati utili, centrando anche il passaggio del turno in Champions League. Allegri ci crede, e prima della partita con la Fiorentina predice l’aggancio del Milan alla vetta della classifica entro Natale. Nel frattempo, Vettel vince il campionato di Formula 1 con la sua Red Bull, e le splendide ragazze del volley trionfano nella World Cup in Giappone, e si qualificano per le Olimpiadi di Londra 2012.
Novembre è però un mese di grandi cambiamenti per la nostra nazione: finalmente Silvio Berlusconi si dimette, e si chiude una strana e incredibile pagina della storia italiana. La crisi economica esplode nella sua gravità, parole come spread, bund, rating entrano nel vocabolario dell’italiano medio: con l’avvento del governo Monti, gli italiani si preparano alle “lacrime e sangue”. Lacrime che sembrano versare anche gli utenti di Diabolico Milan, dato che Marcovan decide di chiudere il blog.

I festeggiamenti dei blaugrana

A Dicembre tre discorsi in sospeso vanno a conclusione. Il Milan, come predetto dal suo mister, raggiunge la vetta della classifica, vincendo a Cagliari e sfruttando il pareggio tra Udinese e Juventus; Scommessopoli porta all’arresto di 17 persone, e Doni finisce ai domiciliari; e soprattutto, il Barcelona, dopo aver schiantato Mourinho al Bernabeu per l’ennesima volta, vince il Mondiale per Club, scalzando definitivamente l’Inter, prima dall’Europa e poi dal Mondo. Finalmente sul tetto del Mondo una squadra vera, completa, piena di campioni talentuosi.
Ma Dicembre registra l’avvenimento più importante dell’anno: NASCE SCREWDRIVERS 2.0!
Il Blog, che aveva accusato un momento di flessione, rinasce grazie allo spirito dei suoi visitatori storici che si rimboccano le maniche e creano questo gioiellino.

Questo è stato il nostro 2011. Un grande anno rossonero. Non vorrei concludere con frasi fatte, quindi…ci rivediamo qui, tra un anno esatto, a farci beffe dei Maya. Buon 2012 a tutti!