Quello che vogliamo anche domenica

Mentre assistevo ieri pomeriggio alla nostra combattuta e infine vittoriosa sfida in quel di Bergamo, mi è tornata in mente questa massima da il Piccolo Principe, anche se con una diversa interpretazione.

Deve essere proprio cosi perchè il cuore dei nostri dirigenti o meglio della proprietà, perchè non credo dipenda da Galliani, in ogni sessione di mercato batte solo per giocatori dall’attacco in su. E invece nel nostro caso è sufficiente usare solamente gli occhi per capire cosa davvero serve. Guardiamo la nostra rosa e vediamo che per essere competitivi ad altissimo livello mancano un paio di terzini seri, almeno un centrocampista di livello ma soprattutto svecchiarne il reparto. Ed è un vero peccato perchè basterebbe davvero poco per competere per la Champions già quest’anno, acquisendo sin d’ora quel paio di pedine giuste invece di correre dietro a Carlitos con proposte “fantasiose”, come affermato da Adrianone, nonchè da nobile decaduta aggiungo io, in un reparto che è già completo.

 Chiedendo venia a Saint-Exupéry per la personale interpretazione della massima di cui sopra, e chiudo riallacciandomi proprio al suo libro: domenica sera c’è il derby che propone anche la sfida tra il nostro Prince e il prinsipe monofintato nonchè prescritto: vedremo chi sarà alla fine meritevole per una ideale copertina della stracittadina n. 276.

L’ANGOLO DEL…..IO L’AVEVO DETTO

Cissè determinante....si, alla Playstation!

«Cissè è carico. È sceso di qualche chilo, ha lavorato molto bene e vuole ripartire alla grande. Dal punto di visita mentale è recuperato. E’ un giocatore che vuole essere utile al progetto di questa Lazio» Edy Reja, 06/01/12, alla vigilia di Siena Lazio, terminata poi 4-0.