Pato rientra in campo senza rompersi…

Diluvia in Andalusia e questa è sicuramente una notizia, diluvia sul Milan e questa non è purtroppo una novità; la sconfitta di questa sera complica ma non pregiudica del tutto il cammino in Champions League dei rossoneri.

Il Milan schiera a sorpresa una difesa a tre (alcuni sostengono che sia così per effetto di una ripicca di Allegri nei confronti della società, essendo già stato deciso il suo destino) composta da Acerbi, Mexes e Bonera, un centrocampo a quattro formato da De Sciglio, Ambrosini, Montolivo e Constant e con Emanuelson a fare da rifinitore a Pazzini ed El Shaarawy.

Il primo tempo è abbastanza equilibrato, la difesa non corre particolari rischi anche se in attacco vere e proprie conclusioni in porta praticamente non ve ne sono: tra le occasioni da menzionare una punizione dei nostri al 7′, un cross di De Sciglio al 25′ sul quale il Faraone non riesce a coordinarsi al meglio di testa ed un cross di Urby al 30′ sul quale il nostro egiziano calcia di prima fuori di un soffio. Il Malaga si fa sotto negli ultimi 10 minuti con due conclusioni di Isco prima di ottenere un penalty veramente generoso (contatto spalla contro spalla tra Constant e l’attaccante, incredibile che sia stato fisdchiato fallo) al 42′, rigore però sbagliato da Joaquin (palla che scheggia la traversa prima di finire alta).

Sembra che, una volta tanto, la ruota giri dalla nostra parte, ma mai sottovalutare lo scarsume che sfortunatamente ci caratterizza: dopo quasi 20 minuti senz’arte né parte, ecco il gol del vantaggio degli spagnoli con Joaquin, che si fa perdonare il rigore sbagliato infilando Amelia sul primo palo e ben pescato con un ottimo lancio (Acerbi se lo lascia sfuggire in maniera assurda, o forse normale, vai a capire).

Allegri vuole rischiare il tutto per tutto e schiera in campo prima Pato al 68′ al posto di Constant sia Bojan per Acerbi al 77′; la squadra obiettivamente fa qualcosa in più e Pato cerca di fare il suo, si ottengono due corner in rapida successione  tra l’83’ e l’84’ e, sempre all’84’, El Shaaarawy va vicino al gol con un tiro di prima sul quale in portiere Caballero salva in angolo. La sensazione, però, è che una partita così non si sbloccherà mai.

Si esce così sconfitti ed il rammarico è tanto, tenuto conto che il Malaga non è sembrato esattamente uno squadrone e per via delle tante disattenzioni difensive dei padroni di casa che potevano essere sfruttate meglio…

Considerazioni non ne faccio, ripeterei le stesse cose di sempre…

Anzi no, partiamo da un aspetto positivo: Pato non si è infortunato…