Uomo gol e migliore in campo…

Si ritorna finalmente a vincere dopo tre sconfitte di fila tra campionato e Champions League; nell’anticipo delle 20:45 il Milan sconfigge il Genoa, raggiungendo quota 10 punti ed affacciandosi nella colonna di sinistra della classifica…

Allegri (sempre e comunque in bilico) schiera ancora una volta una difesa in stile “3+2” costituita da Yepes, Zapata e Bonera più Abate ed Antonini sulle fasce; a centrocampo Montolivo e De Jong, Emanuelson dietro il tandem El Shaarawy e Pato

Il Milan cerca di prendere le misure ai genoani già nei primi minuti: Pato non è ancora tornato ai suoi livelli e spesso fa innervosire per alcuni palloni gestiti in malo modo e per varie incomprensioni con alcuni suoi colleghi. In difesa non si rischierebbe granché, peccato però che De Jong e Zapata commettano delle disattenzioni che rischiamo di pagare care. I rischi sono comunque ridotti al minimo anche grazie ai continui ripiegamenti in difesa del Faraone, stasera uomo partita a tutto tondo.

Si controlla la gara abbastanza agevolmente, fermo restando che i reparti sembrano distaccati tra loro e veri e propri tiri in porta non se ne fanno. Al 41′ Constant prende il posto di uno sfortunato Antonini; giusto il tempo per una punizione e due cross in rapida successione di Ignazio e Mazzoleni fischia la fine del primo tempo…

Nella ripresa il Milan cambia marcia: nessun grosso rischio per la nostra retroguardia ed alcuni dei nostri si danno da fare molto di più rispetto ai primi 45 minuti. Pato, per fare un esempio, si distingue per un paio di incursioni sulla destra con tanto di cross. Fioccano punizioni su punizioni per noi e diversi cross, tutto questo mentre il Genoa praticamente non perviene. El Shaarawy difende, avanza, corre, crossa, sputa sangue ed incita sempre alla carica, pertanto risulta più che legittimo che a segnare il gol della vittoria sia proprio lui al 76′, bravo a capitalizzare al meglio un cross di Abate (però in fuorigioco) sulla destra.  C’è tempo per qualche altra azione degna di considerazione come un sinistro alto di Emanuelson all’84’ e per una papera di Yepes per fortuna indolore, prima di mettere in cassaforte questi tre preziosissimi punti…

CONSIDERAZIONI:

Non un bel Milan nel primo tempo, molto meglio nella ripresa. Gol viziato da fuorigioco, vero, ma va aggiunto come ci siano stati ben tre episodi dubbi in area rossoblù. Ottimo il FaraoneYepes, De Jong e Zapata non esenti da sbavature, Pato, Abate ed Emanuelson migliorano un po’ nel secondo tempo…

Non montiamoci la testa, c’è ancora da pedalare, e tanto…

Ora a Palermo per un altro scontro salvezza; soprattutto contro squadre così, fare punti diventa un obbligo…