Lui è filoegiziano già dai tempi di Ruby. Precursore

Chi di speranza vive, disperato muore – L’approccio alle partite del Milan in questa stagione sta ormai assumendo i tratti del disincanto: i nostro vanno in campo, speriamo che facciano bene, poi la metà delle volte invece le prendono. E così via un paio di volte alla settimana circa. Sarà qualcosa di molto difficile riuscire a cavare un ragno dal buco nella trasferta odierna, nonostante la visita motivatrice di Silvio Berlusconi, un presidente che riesce a non dire nulla di clamorosamente sciocco solamente perché riesce ancora a destreggiarsi tra ovvietà, piccole bugie ed opinioni personali, confermando ancora – almeno a mio modo di vedere –  il suo sostanziale distacco dalle cose rossonere che non riguardino direttamente il bilancio Fininvest. Noialtri, invece, che ci mettiamo un po’ più di passione, ci prepariamo ad un sabato difficile. Pare che sarà tirato fuori dalla soffitta, ripulito dalle ragnatele e spolverato Antonio Nocerino, eroe della scorsa stagione che è dall’Europeo che non ne infila una giusta. Stando alle parole del mister, Mexès ed Acerbi saranno la nostra coppia centrale difensiva (un’altra!), mentre i terzini titolari saranno De Sciglio e Constant per mancanza di alternative. Causa squalifica del capitano, il ruolo di frangiflutti in mezzo al campo tornerà in mano a Nigel De Jong, che finora non si è rivelato all’altezza nemmeno per il ruolo di cagnaccio su cui ha costruito la sua carriera internazionale. Non m’aspetto nulla da oggi, nè punti nè una sconfitta onorevole. Prepariamoci sin da ora alla trasferta belga di mercoledì, forse è meglio.

Gli avversari – Sta rendendo un po’ sotto le aspettative il Napoli del piagnone Mazzarri, o meglio, sta mancando il salto di qualità che gli permetta di lottare in maniera convincente per il titolo, con qualche incidente di percorso di troppo. Al San Paolo gli azzurri si presenteranno sostanzialmente in formazione tipo, con le uniche eccezioni di Blerim Dzemaili al posto dello squalificato Valon Behrami e del giovane Lorenzo Insigne al posto dell’infortunato Goran Pandev. Cavani, invece, è là fermo, inamovibile e in grande forma ad aspettare di farsi beffe dei nostri.

Silvio e il nipote di Mubarak

Gli altri – Le trasferte del Cagliari a Milano con l’Inter e – lunedì sera – del Torino a Roma contro la banda di Zeman possono in teoria darci una mano dal punto di vista della classifica: i sardi incontrano dei nerazzurri motivati dopo lo stop di Bergamo, mentre i granata devono stare attenti alla voglia di rivincita post-derby e al potenziale offensivo dei giallorossi. Udinese-Parma è un altro incontro a cui noi milanisti dovremmo buttare un occhio, visto che le due squadre sono rispettivamente uno e due punti sopra di noi – o forse è il caso, invece, di guardare alle nostre spalle?

Da seguire – Nonostante il pessimo periodo di entrambe le squadre, segnalo il derby della Lanterna, che non di rado regala partite ad alta emozione. Blucerchiati società di casa, guidati da un Ciro Ferrara che fa concorrenza al nostro allenatore nella gara di ballo della panchina, mentre i genoani potrebbero trovare Marco Borriello di nuovo titolare in attacco dopo l’infortunio e il rientro, dalla panchina, di domenica scorsa. L’ex rossonero potrebbe essere il giocatore che fa la differenza, se riesce sin da subito a riconfermare le buone prestazioni del suo inizio campionato. Spero, per il bene dello spettacolo, che nessuno dei due allenatori combini disatri tra scelte tattiche e sostituzioni.

Da evitareSiena-Pescara è la classifica tra due squadre in lotta per la salvezza. Entrambe in realtà fuori dalla zona B al momento (i toscani virtualmente, causa penalizzazione), mancanco entrambe di un decente realizzatore in attacco, a parte forse Calaiò, mentre gli abruzzesi sono riusciti a mettere a frutto i milioni della cessione di Verratti facendo collezione di buoni trequartisti o ali (tipo Quintero, Weiss, Caprari) e di assoluti e indecenti asini in attacco. Davvero poca roba, secondo me.

IL PROGRAMMA DELLA 13a GIORNATA

17 novembre 2012
– ore 18:00: Juventus-Lazio
– ore 20:45: Napoli-Milan

18 novembre 2012
– ore 15:00: Bologna-Chievo
– ore 15:00: Catania-Palermo
– ore 15:00: Fiorentina-Atalanta
– ore 15:00: Inter-Cagliari
– ore 15:00: Siena-Pescara
– ore 15:00: Udinese-Parma
– ore 20:45: Sampdoria-Genoa

19 novembre 2012
– ore 20:45: Roma-Torino