Un Pazzini stoico e zoppicante ci porta in vantaggio…

Al termine di una partita dura, maschia e fallosa all’inverosimile – e non senza roventi polemiche arbitrali – il Milan espugna il Marassi nell’anticipo di campionato ed inguiaia la situazione in classifica del Genoa. Dopo il gol del Pazzo al 21′ con bordata che finisce in rete dopo aver centrato la parte bassa della traversa (un Pazzini peraltro stoicamente in campo dopo che da diversi minuti zoppicava) il raddoppio arriva al 60′ con Supermario, entrato per cause di forza maggiore proprio al posto del nostro numero 11

Nel mezzo, però, tanta, troppa sofferenza, causata non solo da un campo pietoso e

forse perché con la testa già in Catalogna ma anche e soprattutto dall’espulsione di Constant al 64′ per reazione dopo un fallo subito da Bovo. Il Genoa recrimina per ben tre episodi nella nostra area (al 26′ un tocco di braccio di Zapata ma con il braccio attaccato al corpo, al 32′ altro tocco da pallavolista di Niang ben più volontario ed infine una spinta su Granqvist al 38′) ma va detto che l’arbitro Damato lascia molto a desiderare anche in termini di ammonizioni (eccessiva quella a Balo appena entrato, mentre gli interventi assassini di Granqvist e di Bertolacci nel primo tempo potevano tranquillamente essere da rosso). I padroni di casa poi non sono neppure troppo fortunati con il palo nella ripresa. Il Milan non è per nulla brillante, a dimostrazione di come il Grifone abbia in panchina un allenatore (l’ex compagno di banco di Marcovan, non dimentichiamolo) capace di dare un’ottima quadratura alla sua squadra. Il Diavolo ha il suo momento migliore a partire dal 15′, tuttavia, dopo il vantaggio, la squadra perde smalto ed incisività ed è il Genoa a fare la partita. La ripresa ci vede ancora imbambolati ed è proprio nei secondi 45′ che Abbiati viene impegnato a più riprese, soprattutto una volta rimasti in dieci, con interventi provvidenziali tra il 74′ ed il 75′ e all’85’. Il Milan ha il merito di non scomporsi mai ed il Genoa, pur pressando, non riesce ad accorciare le distanze dopo il raddoppio maturato in una delle nostre rare progressioni. A dimostrazione di quanto questa partita sia stata nervosa, le minacce a fine gara di Portanova alla nostra panchina e al sestetto arbitrale…

CONSIDERAZIONI:

Christian oggi in grande spolvero...

Christian oggi in grande spolvero…

Tre punti d’oro, a maggior ragione se si considera quello che c’è in ballo e in considerazione del fatto che in trasferta abbiamo fatto solo 18 punti quest’anno…

Un attacco spietato in grado di sbloccare qualsiasi tipo di partita, una difesa sofferente ma attenta ed una concentrazione impeccabile hanno fatto stasera la differenza…

In realtà Allegri l’ha fatto apposta a farci giocare così, dovevamo fare le prove per il Barça:mrgreen:

Al Genoa, così come al Messina nella stagione 2005/06 – ironia della sorte, anche in quel periodo si trattò di un turno del campionato subito prima di affrontare i blaugrana in trasferta – auguro una pronta serie B; non per cattiveria, ma perché le squadre di picchiatori con tendenze mafiose (ricordiamoci di Sculli) non le posso soffrire…