2556702890_0901295328_oTurnoverMassimiliano Allegri ieri ha dichiarato che il Milan non farà alcun turnover. Io già immagino certe scene, se tra oggi e martedì non dovesse filare tutto liscio. Mettiamo che domani si vinca ma che in Champions League le cose vadano male: arriveranno subito quelli che sanno tutto prima (ma lo dicono dopo) e giù mazzate contro Allegri, reo di non aver fatto riposare alcuni titolari contro il Genoa. E se invece avesse fatto una scelta diversa e stasera si fosse perso? Giù mazzate contro Allegri, reo di aver sottovalutato l’importanza del terzo posto in campionato. E se magari nel prossimo turno di campionato il Milan dovesse perdere? Giù mazzate contro Allegri, che ha usato sempre gli stessi uomini per tante partite di fila, perdendo l’occasione della trasferta di Genova. Non è che metto le mani avanti, eh. E’ che conosco i miei polli. Inoltre, mica sta trasferta è così facile.

Gli avversari – Prima della sconfitta di Roma, i genoani avevano infilato una serie di buoni risultati, tra cui il pareggio allo Juventus Stadium e le vittorie casalinghe contro Lazio e Udinese. La cura Ballardini sta funzionando: quell’ignobile schifo di essere vivente che è Borriello che là davanti si rende spesso pericoloso, e, subito dietro, uomini come Kucka (assente domani per squalifica), Bertolacci e, all’occorrenza, Rigoni, si rendono spesso pericolosi in zona gol e sono altresì capaci di creare pericolo in fase offensiva.

Uno spregevole stronzo

Uno spregevole stronzo

Le altre – I gobbi affrontano il Catania dopo la loro qualificazione ai quarti di Champions League. Squalificato Vidal, incontrano una squadra che domenica scorsa si è fatta clamorosamente rimontare due reti, finendo per perdere, dalla risibilissima Inter di Macinascroti. Tra gli etnei mancherà Legrottaglie, anche lui per squalifica. In zona salvezza, il Palermo ospita il Siena in una partita che ha già il sapore dell’ultima spiaggia: entrambe, assieme al Pescara, sono a cinque punti dalla zona salvezza, perciò un pareggio non servirebbe a nessuno, a mio avviso.

Da seguireInter-Bologna. Non per motivi particolari, ma prevedo il colpaccio di Diamanti & co. a San Siro. Una cosa bella da vedere in diretta, insomma.

Da evitareAtalanta-Pescara: i nerazzurri sono una squadra decente, perciò non è la partita qualitativamente meno valida del lotto. Come ho scritto, però, penso che a Palermo ci sarà un incontro combattuto, quindi, per esclusione, segnalo la partita di Bergamo. Sarà l’esordio di Christian Bucchi – già attaccante girovago tra A e B nonché vittima del nostro Sebastiano Rossi – sulla panchina degli abruzzesi, la prima tra i professionisti per lui.

IL PROGRAMMA DELLA 28a GIORNATA

8 marzo 2013
– ore 20:45: Genoa-Milan

9 marzo 2013
– ore 20:45: Udinese-Roma

10 marzo 2013
– ore 12:30: Atalanta-Pescara
– ore 15:00: Cagliari-Sampdoria
– ore 15:00: Chievo-Napoli
– ore 15:00: Juventus-Catania
– ore 15:00: Palermo-Siena
– ore 15:00: Parma-Torino
– ore 20:45: Inter-Bologna
– ore 20:45: Lazio-Fiorentina