SALA D’ATTESA – Eppure il naviglio è lo stesso per tutti…

Ieri abbiamo vinto. Pazzini ha segnato “il gol dello zoppo”, è uscito, è entrato Balotelli e gli ha pestato il secondo. Prima, e dopo, è stato pestato lui, ma anche Constant e altri. Ma l’allenatore è un cretino e l’arbitro favorisce solo il Milan. Insomma, le solite P.I.

chi è il seghino ora?

Si ripropone allora, il confronto Pazzini-Cassano, dopo una settimana. La scorsa confrontavamo una doppietta con una rissa con l’allenatore. Questa si confronta un gol, ancora, pesante con l’opaca partita di Europa League del barese. Darko oggi ha sciorinato una bella descrizione del pazzo, che ricopio fedelmente qui:

“Pazzini è a 93 gol in serie A in 9 stagioni, dall’esordio con l’Atalanta a ieri sera. Potrebbe festeggiare entro maggio il centesimo gol, superando la media di 10gol a stagione (che non è male, considerando anche gli anni iniziali).
Questa stagione, col suo 13esimo gol fatto ieri, è attualmente la terza più prolifica della sua carriera, dopo quella da 19 gol con la Samp (in cui però era unico titolare e unico terminale offensivo di una squadra che giocava per lui, cassano compreso) e quella da 17 gol con Samp+Inter l’anno dopo. Assieme al faraone è il vero trascinatore della rimonta di Allegri, che nonostante le critiche ha creduto in lui e ha fatto bene, perché gli ha portato 6 punti col bologna, 3 col siena, 3 con la lazio e 3 col genoa, quindi 15 punti ovvero circa il 30% del totale. Inoltre ha iniziato una gara a chi segna di più con Balotelli, che da quando è arrivato ha messo a segno 5 gol in 5 partite giocate su 6 disponibili (portandoci 7 punti tra udinese, cagliari e parma), mentre Pazzini ha fatto 3 gol in 2 partite giocate (6 punti tra lazio e genoa), anche perché ha saltato praticamente l’intero mese di febbraio a causa di un infortunio proprio la sera dell’esordio di Balotelli.
A proposito: l’infortunio di cui parliamo è praticamente il primo della sua carriera. In 9 stagioni non ha mai avuto infortuni di media o elevata gravità. E’ un giocatore di 28 anni integro e che da 4 stagioni (tranne una, in cui un allenatore idiota come Gasperini non ci capì un cazzo e lo mise ai margini) va con regolarità a segno.

In un’intervista, il Pazzo dice che chi ci ha guadagnato di più è stato lui. Cassano andava all’inter per il suo amico Wes e per quel simpaticone di Strama che gli faceva le imitazioni. Ora, il primo se n’è andato e col secondo ha recentemente litigato, ricominciando coi mal di pancia, oltre che di quelle testa, malata, che si ritrova.
Risultato? noi ci troviamo con un seghino riscopertosi bomber, professionalmente ineccepibile, mentre i cugini si sono accorti di avere in casa quel Cassano modello “gatta da pelare”.
E il gattaro che fa? Mah, strama non fa niente, o quasi. Nel senso che ci litiga, lo lascia fuori “per scelta tecnica”, come ha fatto con Sneijder ai tempi poi, pagata la multa, lo rimette titolare. La sua squadra però fa sempre cagare, soprattutto i primi tempi: regalato nel derby, dove si sono salvati grazie ad Handanovic, regalato al Catania, dove poi ha recuperato con gli ingressi di palacio-cambiasso e regalato pure al Tottenham, a cui però, non potendogli andare sempre bene, ha regalato pure il secondo, nonostante guarin, ne palacio, ed è tornato a casa da Londra con 3 belle pere in valigia. Ma resta comunque migliore di Allegri, nonostante Max le pere, le abbia confezionate da asporto ad una squadra catalana, che sarà in crisi, sarà alla fine di un ciclo (forse), ma la cui ultima sonfitta in CL con 2 gol di scarto era datata triplete 2010.
Bhè, ma forse sarà merito del suo atteggiamento Mourinhano, col quale si assume un po’ di colpe, tante ne da all’arbitro, ma i suoi giocatori sono bravissimi: nonostante UAN jesus che regala gol, rocchi che non sembra ancora un giocatore dell’inter, Jonathan (senza specificazioni, nonostante “umili” bale, dopo che il gallese ha fatto il bello e il cattivo tempo, tra l’altro)..sarà quel che sarà, oggi la Gazzetta parlava di un eonardo che ritorna dietro la scrivania nerazzurra e di un Cambiasso che potrebbe subentrare direttamente a Strama, senza nemmeno aspettare la fine della stagione. Attendiamo, fiduciosi, altre perle, degne del post del giovedì.

PETKOVIC – Un allenatore che invece sa il fatto suo e sta marciando bene è Petkovic, con la sua Lazio. Eliminata una tedesca ai 16° di EL, ha rifilato due pere in terra germanica anche ad un’altra, lo Stoccarda, rendendo più sereno il ritorno in un olimpico probabilmente deserto. Hernanes, Ledesma, Klose sono i suoi generali della truppa, ma anche Marchetti, Radu, Mauri, Ederson sono degli ottimi giocatori. Giovedì è uscito allo scoperto questo Onazi, con un gol da 50 metri. Staremo a vedere come proseguirà la stagione, sperando che si tolgano tante soddisfazioni, anche se meglio una Coppa Italia che un terzo posto in campionato, almeno per noi ;)

Chiudo il post ritornando un attimo sull’argomento degli scambi tra Milan e Inter. In fondo ieri è finita con Pazzini-Balotelli, 2-0 Int…..AH NO.