La stagione rossonera è conclusa ed è quindi tempo di vedere gli esiti finali di questo appuntamento che ogni lunedi consente ad ognuno di divertirsi a giudicare chi ha fatto bene e chi no nella partita appena conclusa. E’ stata la prima edizioni e credo sia stato un giochino abbastanza apprezzato da tutti voi cacciaviti.

Abbiamo distribuito più di 6.000 tra stelle e bidoni e fortunatamente il saldo finale è in positivo, seppur di poco: segno tangibile che comunque la stagione è stata sufficiente sotto il mero aspetto dei risultati finali di classifica.

Stella 2012-13 si laurea Stephan El Shaarawy; risultato strameritato perchè è stato al comando praticamente tutta la stagione. Molto ben piazzati subito dietro Montolivo, De Sciglio, Balotelli nonostante il solo girone di ritorno, e Pazzini.

Bidonazzo 2012-13 senza ombra di dubbio Prince Boateng: ha fatto praticamente il pieno di consensi tanto che Robinho, secondo, è staccatissimo. Terzo nonostante il finale da stella, Mexes; chiudono la top 5 Nocerino seguito da Abate.

Curioso notare, e la dice lunga, come in tutta la stagione Nocerino abbia raccolto solo 4 stelle, Robinho 10 e Muntari 11.

S&B FINALE 13

 

Questi sono stati i giudizi pieni passiamo ora a un secondo livello di valutazione, calcolando cioè il singolo saldo algebrico di ognuno tra le stelle (valore positivo) e i bidoni (valore negativo) raccattati.

Non ci sono grandissime differenza, i podi restano sostanzalmente invariati: eccezione nei bidoni la scomparsa dalla top 5 di Mexès grazie appunto all’ottimo finale di campionato.

ASSOLUTA 13

 

Ho provato quindi a stilare un top11 di massima. Il buon finale di stagione ha consentito di avere quasi la sufficienza in tutti gli elementi, ma è evidente la necessita di intervenire in sede di mercato con più qualita a centrocampo e con più personalità in difesa. Mexès e Zapata han chiuso bene ma la loro stagione non è stata complessivamente positiva.

Ultimo step, l’analisi dei saldi rapportati al numero di partite giocate

MEDIA FINALE

 

E qui abbiamo delle sorprese. Allo zenit proprio non c’è storia:  Mario ribalta tutti i valori, e anche Montolivo scavalca il Faraone complice soprattutto il suo calo dopo un girone d’andata al massimo. Al Nadir, Robinho si rivela essere il vero signore dei bidoni passando avanti al Boa e a sentenza Acerbi.

Appena sopra la linea di galleggiamento mister Allegri. Ho constatato però che non è giusto parificare il suo ruolo a quello dei giocatori e pertanto dalla prossima stagione il metro di valutazione dell’allenatore sarà slegato da coloro che scendono in campo.

Le tabelle ci offrono anche lo spunto per capire da che parte bisogna iniziare a vendere per racimolare i soldini necessari per fare un mercato almeno decente, dato che dall’alto soldi ne pioveranno presumibilmente pochi. Ma parlare di mercato è ancora prematuro, ci son 3 mesi di tempo, dobbiamo ancora scegliere il mister, avremo il preliminare di champions e poi “i colpi si fanno gli ultimi due giorni“.