Al trash non c'è mai limite, mai. Grazie Google. Comunque fa gol Zaccardo domani, segnatevelo.

Al ridicolo non c’è mai limite, mai. Grazie Google. Comunque fa gol Zaccardo domani, segnatevelo.

Io e Adriano, otto metri sopra il cieloUno non fa in tempo a fare due conti e a mettere giù due tabelle che viene subito sputtanato. Alla grandissima. Uno non fa in tempo a insultare mister minutaggio Zapata che s’infortuna l’unico difensore finora quasi decente, Silvestre, motivo per cui domani giocheremo con Zaccardo centrale ed un Zapata ancora piena salute – comunque siamo numericamente competitivi, eh. Sulla fascia sinistra dovrebbe tornare De Sciglio al posto del disastroso Constant delle ultime due partite che, sia Barça o sia Parma, siano Dani Alves o Sanchez o Biabiany, dalle sue parti fa passare tutti perché lui è contro il razzismo perciò non discrimina, cappella in egual maniera a prescindere dall’avversario che si trova di fronte. Il parafulmini è ancora in panchina, ma si mormora che Silvio sia parecchio incazzato, ecco perché Marina potrebbe decidere di scendere in campo, nel senso che al posto di certa gente potremmo schierare anche lei.

Il sito ufficiale s’è inalberato per gli otto metri rubati dai giocatori del Parma nella punizione del 3-2 di Marco Parolo, però, ecco, io mi sarei incazzato per altri episodi più gravi (anche nella stessa partita) e addirittura prima, visto che quest’anno di torti ne abbiamo già collezionati a bizzeffe. Comunque – battuta per voi spiritosi non milanisti che leggete queste pagine – rigore per il Milan.

E ora passiamo ai gemellati con quelli là.

Gli avversari – La Lazio sta – oh noooooo! (cit.) – attraversando un brutto periodo: certo, la vittoria casalinga col Cagliari ha dato morale, ma veniva da un periodo deludente e la Roma viaggia a punteggio pieno dopo nove giornate. Sono dispiaciuto del fatto che comunque è molto improbabile che la squadra di Lotito vada in Serie B, però, dai (dai dai, altra cit.), come dice il famoso proverbio del Maghreb, l’amico del mio nemico è tendenzialmente una merda. Hanno recuperato il tedesco, ma dietro a me fanno abbastanza ridere. Vediamo un po’ di batterli, tanto ormai quando ci deprimiamo usciamo fuori dai guai, mentre quando pensiamo di stare iniziando a fare bene pigliamo la batosta, ormai è così da agosto.

oh sìLe altre – La capolista Roma priva di Maicon, Totti e Gervinho ospita in casa un Chievo il cui mister, Sannino, ha la panchina traballante, peccato che per colpa del regolamento non possa essere ingaggiato dal Milan. I nostri giustizieri di domenica, invece, andranno belli ringalluzziti a far visita al Genoa che, purtroppo per gli emiliani, non dovrebbe schierare Antonini – caro Biabiany, mica è sempre Pasqua!

Da seguire – Secondo me il big match della giornata, Fiorentina-Napoli, è la cosa migliore che propone questa giornata di Serie A: i viola mancano di Gonzalo Rodriguez, squalificato, mentre la difesa del Napoli non è al livello degli altri reparti e potrebbe soffrire i colpi di Giuseppe Rossi.

Da evitareLivorno-Torino, poiché i toscani mi sembrano un po’ appannati e il Torino spesso realizza meno di quel che crea.  Non m’aspetto un granché.

IL PROGRAMMA DELLA 10a GIORNATA

29 ottobre 2013
– ore 20:45: Atalanta-Inter

30 ottobre 2013
– ore 20:45: Cagliari-Bologna
– ore 20:45: Fiorentina-Napoli
– ore 20:45: Genoa-Parma
– ore 20:45: Juventus-Catania
– ore 20:45: Livorno-Torino
– ore 20:45: Milan-Lazio
– ore 20:45: Sassuolo-Udinese
– ore 20:45: Verona-Sampdoria

31 ottobre 2013
– ore 20:45: Roma-Chievo