Allo specchio?

Allo specchio?

Metti un centrocampista, Clarence – Domani il Milan va in trasferta a Cagliari, che all’andata a Milano fu battutto con un buon 3-1 (gol di Robinho, Mexès, Sau e Balotelli). In Sardegna si presenterà una squadra diversa da quella di allora: in entrambi i casi però, contro i sardi ha giocato un Milan nel mezzo della sperimentazione di un nuovo modulo e, forse, un nuovo modo di giocare. Quello di settembre cercava di abbandonare il tridente (usato fino a pochi giorni prima), tant’è vero che le prove tecniche dell’arrivo di Kakà prevedevano, quel giorno, l’impiego di Montolivo trequartista. Il Milan di Seedorf, invece, sta cercando di mutare in qualcosa di diverso, spettacolare, offensivo, capace di dominare il campo e gli avversari – almeno nelle intenzioni. Così come quel cambio tattico è stato uno dei motivi del fallimento di questa stagione (e che ci avrebbe creato problemi lo si poteva indovinare con un certo anticipo, diciamo giugno), anche questo nuovo cambio voluto da quell’estimatore del bel giuoco che è ad Arcore e messo in pratica dal novello mister sta già mostrando sinistri scricchiolii (e non si parli del senno di poi, perché c’era chi suggeriva moderazione tattica già sabato scorso).

Premesso ciò che va giustamente e doverosamente premesso, cioè che Seedorf è nuovo, è arrivato per sfoltire e ricostruire, che pecca d’inesperienza, che gli va concesso il tempo che merita e che Iddio ce lo preservi dai mali e dai nemici, ecco, direi al caro Clarence: potresti mettere un po’ più di sostanza in mezzo al campo, per favore, magari evitando di schierare all’ala gente che l’ala non la sa/può fare? Grazie.

Gli avversari – Sempre restando al paragone settembrino, a differenza di quel Cagliari lì, questo mancherà di Nainggolan, come noto ceduto alla Roma da un paio di settimane. I sardi si trovano a +4 dalla zona retrocessione e a -4 da noi e, inoltre, domani il veloce (ma spesso inconcludente) Ibarbo sarà assente per squalifica. In porta Diego Lopez probabilmente cambierò ancora, riproponendo Avramov al posto dello spagnolo Adán, mentre l’attacco dovrebbe vedere il meno brillante di un tempo Cossu a supporto di Sau e Pinilla.

Aurelio, continua a non comprare difensori, eh, mi raccomando...

Aurelio, continua a non comprare difensori, eh, mi raccomando…

Le altre – Tra quelle davanti in classifica, ad avere l’incontro sulla carta più comodo è il Napoli, che ospita il Chievo ed inizia a rivedere un po’ di abbondanza nelle scelte disponibili in rosa: oltrai all’ormai pieno recupero di Hamsik, Ciccio Benitez riavrà a disposizione Reina in porta, mentre a centrocampo potrebbe fare il suo esordio Jorginho, appena arrivato dal Verona. Tra le squadre che navigano dalle nostre parti, il Genoa (+1 da noi e discretamente attivo sul mercato) si presenterà a Firenze, mentre l’Atalanta (una lunghezza dietro a noi) andrà in trasferta all’Olimpico di Torino, potendo contare sul suo regista Cigarini che, una settimana fa, era stato protagonista di un infortunio che sul momento non sembrava una cosa da poco. Pare, invece, che non fosse così, che il giocatore abbia recuperato e sia disponibile per l’incontro.

Da seguireVerona-Roma. I veneti in casa le hanno buscate solo in due occasioni: nel derby (che è spesso ritenuto un incontro a sé, dalle dinamiche particolari) e contro il Napoli. Per il resto, otto vittorie su otto per la squadra di Mandorlini, che recupera Luca Toni, per nostra fortuna assente domenica sera a San Siro. La Roma è in un ottimo momento, ha eliminato la Juve in Coppa Italia, offre un ottimo gioco, sta pensando di rinforzarsi ulteriormente sul mercato e allo stesso tempo i suoi migliori uomini non sono – pare, vedendo il loro rendimento sul campo – disturbati da voci di offerte e o possibili trasferimenti

Da evitareLivorno-Sassuolo, direi. Mi lancio pure in un pronostico e dico 2.

IL PROGRAMMA DELLA 21a GIORNATA

25 gennaio 2014
– ore 18:00: Napoli-Chievo
– ore 20:45: Lazio-Juventus

26 gennaio 2014
– ore 12:30: Verona-Roma
– ore 15:00: Cagliari-Milan
– ore 15:00: Inter-Catania
– ore 15:00: Livorno-Sassuolo
– ore 15:00: Parma-Udinese
– ore 15:00: Sampdoria-Bologna
– ore 15:00: Torino-Atalanta
– ore 20:45: Fiorentina-Genoa