La partita di stasera va considerata come un vero e proprio scontro diretto; badate, si parla di uno scontro diretto per un posto in Europa, non di uno scontro salvezza (e già questo è un evento). Il Torino ci precede di ben quattro punti, disputando finora un campionato ben al di sopra di ogni aspettativa, complice una coppia d’attacco (Cerci/Immobile) in grande condizione…

Gol e diversi ottimi interventi in difesa per Rami...

Gol e diversi ottimi interventi in difesa per Rami…

Seedorf schiera una formazione che ci vede scendere in campo – tanto per cambiare – con ben tre uomini in meno: Honda, Robinho e Bonera. Il primo, dopo le buone cose mostrate contro Sassuolo e Spezia, conferma l’involuzione già in atto contro il Cagliari; il secondo, tra cadute, stop assurdi, nessun ripiegamento in difesa e passaggi sbagliati è indisponente, roba da far rimpiangere Blissett; il terzo si rende responsabile del gol di Immobile al 17′, perdendo inutilmente tempo a sollevare il braccio per un fuorigioco non segnalato dal guardalinee e facendosi superare dall’attaccante granata che supera Abbiati con un destro sul secondo palo. In precedenza, un tiro deviato in corner da Pazzini al 1′, un tiro/cross di Emanuelson ancora in angolo e la reazione granata con Cerci (stasera il migliore dei suoi) autore di un cross velenosissimo dalla destra all’8′ e di un insidioso passaggio filtrante 4′ dopo…

Il Pazzo, subito dopo il gol subito, prova a dare la scossa ai rossoneri con una splendida rovesciata sulla quale l’estremo difensore Padelli fa un autentico miracolo sventando in corner. Il Toro si chiude bene, tanto da spingere molti dei nostri a conclusioni da fuori area, e riesce per diversi tratti della gara ad addormentare la partita. Il tutto senza però rinunciare alle ripartenze, come quella al 28′ con il solito Cerci a crossare sulla destra per Farnerud che di testa colpisce la sfera poco sopra la traversa. I ritmi sono spesso blandi, anche se negli ultimi 5′ minuti del primo tempo il Diavolo pressa il più possibile…

Il Milan rientra in campo nella ripresa con maggiore determinazione ed il gol del meritato e definitivo 1-1 giunge al 49′ con una sassata del dolce Rami, con il pallone che entra in rete anche e soprattutto all’involontaria deviazione di Glik. A proposito del nostro neo acquisto difensivo, va detto che chiude molto bene in difesa a più riprese su Immobile. Il Torino pensa solo a difendersi e le incursioni sulla fascia destra di Cerci non pungono più (al 66′ crossa direttamente su Abbiati) pensando essenzialmente a difendersi. Di chance per passare in vantaggio ce ne sono anche, fermo restando che si corre ancora qualche brivido nel finale. Dopo 4′ di recupero Damato fischia la fine dell’incontro, che segna il primo pareggio dell’era Seedorf…