Venerdì sera si è chiuso il mercato di Gennaio, forse l’ultimo dell’era Galliani. A Milano sponda rossonera sono arrivati quattro volti nuovi. A dir la verità uno era già a Milanello da mesi ad allenarsi con la squadra e uno sapeva già di arrivare da settembre, quindi di veri colpi di mercato a Gennaio ne sono stati fatti due.

Se resteranno per anni e faranno la storia dei rossoneri, oppure torneranno al mittente tra sei mesi (per i prestiti) o al massimo se ne andranno tra un anno lo sapremo solo tra qualche tempo, intanto andiamo a vedere chi ci dovremo “sorbire” in campo nel girone di ritorno.

Più seghino dei nostri non può essere

Più seghino dei nostri non può essere

Il primo neoarrivato è già conosciuto, arrivato dal Valencia in prestito qualche mese fa, si è allenato con la squadra già da molto prima di poter giocare. E’ il franco-marocchino Adil Rami, difensore centrale di 190 cm per 88kg, che ha già esordito con la maglia rossonera. Sembra sicuramente meglio di quelli che abbiamo in rosa, ma rispetto a Zapata, Bonera e Mexes non è difficile fare meglio. Con Mexes ad Euro 2012 ha formato la coppia titolare della nazionale francese e probabilmente lo stesso capiterà ai prossimi Mondiali brasiliani. Rami è del 1985, quindi non giovanissimo, ma nemmeno uno a fine carriera. Penso che lui sia l’acquisto più utile di tutti e quattro, ci permette di panchinare Bonera o Zapata, o entrambi se gioca in coppia con Mexes e forse aggiunge un po’ di qualità al reparto difensivo. Ripeto, non che ci volesse molto coi difensori che abbiamo, però è già qualcosa. Arriva dal Valencia con la formula del prestito con diritto di riscatto, speriamo che non faccia la fine di Aquilani.

Honda

H1ONDA

Il secondo a vestire la maglia dei rossoneri è il giapponese Keisuke Honda. Corteggiato dal Milan per anni, doveva arrivare già a settembre, ma alla fine si è fatto a gennaio, quando è stato preso a costo zero. E’ un trequartista che può giocare in tutti i tre ruoli del campo, ha grande tecnica, ma per ora si è visto abbastanza lento, nonostante abbia giocato fino a dicembre con lo Spartak Mosca, quindi dovrebbe essere abbastanza in forma. Il suo acquisto aggiunge qualità, per via della sua buona tecnica, se inizia a capire di dover tornare anche a difendere potrebbe essere veramente utile, se è uno di quelli che quando perde palla poi non torna, allora non serve a molto, visto che le nostre difficoltà arrivano proprio in fase difensiva.

Il tipico colpo alla Galliani

Il tipico colpo alla Galliani

A centrocampo invece nei giorni scorsi è arrivato un parametro zero tipico dell’era Galliani. Ha più di trent’anni, ha dato il massimo nelle squadre in cui ha giocato ed ora è in fase calante. Speriamo per noi che sia all’inizio della fase calante e non alla fine. Si tratta di Essien, ex centrocampista di Real Madrid e Chelsea, voluto dal demone di Setubal a Londra quest’anno, ma poi accantonato quasi subito e spedito a Milano a Gennaio. Il suo acquisto ci permette di panchinare il suo connazionale Muntari, e già questa è una cosa buona, poi corre e recupera molti palloni, e infine ultima cosa, ma non meno importante delle altre, ha permesso a Nocerino di andare a Londra, sponda West Ham, e di non calcare più, per ora, il campo di San Siro. Non lo reputo un acquisto utile al 100%, mi riserbo di valutarlo più avanti, anche dopo aver compreso la sua condizione fisica, su cui alcuni hanno sollevato dubbi.

"Perchè?'"

“Perchè?'”

L’ultimo acquisto è quello più “misterioso”, nel senso che non si è capito cosa l’abbiamo preso a fare. Appena arrivato Seedorf aveva detto che avremmo potuto prendere Jorginho, ma che le priorità in questo momento erano altre. L’ex gialloblù si è accasato a Napoli, e noi dopo nemmeno due settimane siamo andati a prendere Taarabt. Ventiquattrenne marocchino, dotato di grande tecnica e a detta di tutti talento inespresso e grande testa calda. Sicuramente sarà funzionale al modulo di Seedorf, e magari esploderà da noi, permettendoci poi di venderlo a Barça o Real Madrid, facendoci una ricca plusvalenza, però per ora l’unica domanda che mi viene in mente è: Perché?

 Non è un nuovo acquisto, ma dovremo abituarci a vederle. Sono le possibili nuove maglie del Milan 2014/2015, anticipate da PassioneMaglie.it, che le ha ricevute da un anonimo benefattore. La prima non è da Milan, righe di diverso spessore, bottoni visibili, sembra una maglia del pigiama. La seconda invece sembra la versione bianca della terza di qualche anno fa, completata dalla banda rossonera in fondo che è bruttina e inutile, visto oltretutto, che il regolamento prevede di mettere la maglia nei pantaloncini. La terza invece da oro passa a giallo vomito, incommentabile. Il mio giudizio per ora è negativo, poi aspettiamo di vedere se sono veramente queste e come staranno indosso ai giocatori, però per ora fanno abbastanza schifo. A voi i commenti.

Milan 2014

Prima maglia

Milan 2014 seconda maglia

Seconda maglia

Grazie a Passionemaglie.it per le foto

Terza maglia