Terza sconfitta consecutiva, una di quelle che fa male se si pensa che due dei quattro gol degli emiliani li segna l’ingrato e traditore Cassano. Lo scempio già dopo soli quattro minuti: Fantantonio serve in maniera impeccabile Schelotto, che brucia in area Abbiati che lo stende per un rigore sacrosanto ed inequivocabile. Lo stesso Cassano s’incarica del tiro e segna spiazzando Amelia (Abbiati viene espulso con un rosso diretto e Seedorf fa uscire Essien)…

Più di 80′ da giocare in 10 contro una delle squadre più in forma del campionato, niente male davvero. Il Milan ha un solo acuto, un palo di Balo centrato al 17′ su corner, per il resto è mediocrità totale. Il Parma amministra la partita senza troppi affanni e poche sono le nostre occasioni degne di nota, anzi sono gli ospiti ad andare vicini al raddoppio al 39′ (salvataggio di Bonera) e in altre circostanze negli ultimi minuti del primo tempo con Schelotto, corner, punizioni e cross. La squadra è oscena, sulla fascia sinistra il Parma fa ciò che vuole e non sembra esserci una straccio d’identità e di gioco…

La ripresa incomincia con la stessa fiacchezza dei primi 45′, il Parma aggredisce e non sorprende neppure più del dovuto il bel gol del Pibe di Bari vecchia al 50′ su assist di Acquah. Sembrerebbe la fine, ma l’ingresso di Rami sembra segnare una svolta, dato che è proprio lui ad accorciare le distanze al 55′ con un colpo di testa su corner sul primo palo. Ora tutta la squadra ci crede e si attacca con molta più convinzione, anche se a segnare la partita saranno due cambi, quello di Amauri per Cassano e quello di Pazzini per Bonera: il primo dà al Parma un attaccante fresco, il secondo sposta massicciamente la squadra in attacco ma ci rende vulnerabili in difesa…

Il Milan ci crede e al 74′ pareggia su rigore con Supermario (fallo di Obi su Montolivo, Balo prende la rincorsa e segna con una finta all’ultimo istante). Qualcuno accarezza magari anche l’idea della vittoria, idea però vanificata dal gol di tacco di Amauri (uno che sa resuscitare SOLO contro di noi, dalla prossima giornata non combinerà più nulla, sono pronto a scommetterci) dopo soli 3 minuti. Il Diavolo cerca di non abbattersi ma ormai è tutto inutile, la squadra è stanca e, mentre Abate esce temporaneamente per problemi fisici, proprio dalla fascia presidiata da Ignazio arriva il gol del definitivo 2-4 firmato Biabiany (curioso, tre gol su quattro tutti presi da ex giocatori dell’Inter, giusto per non farci mancare nulla)…

Basta, non ne posso più, pretendo un risarcimento danni per tutto quello che sto subendo quest’anno; giocatori scarsi ed un allenatore che si sta prendendo solo schiaffi da gente più esperta di lui (Donadoni, ma in precedenza anche Guidolin)…

BASTA, BASTA, BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!