Finiscono, con la vittoria di misura contro la squadra di Squinzi, la stagione 2013/14 e le già di per sé residue speranze di entrare in Europa League. Ci si illude per un po’, soprattutto in virtù del momentaneo svantaggio del Torino a Firenze, ma alla fine l’amara realtà: non soltanto i granata pareggeranno, ma anche il Parma ci mette lo zampino vincendo per 2-0 contro il Livorno. Ci si resta male, ma tanti, troppi sono stati gli errori quest’anno per recriminare solo ora…

Niente Europa per il Faraone...

Niente Europa per il Faraone…

Il Milan scende in campo con la nuova maglia (discutibile, anche se un suo perché potrebbe anche avercelo), con Pazzini finalmente titolare e con il ritorno dal primo minuto anche per Taarabt. Il Sassuolo, salvatosi la scorsa giornata, non ha davvero più nulla da dire e per i rossoneri la partita si fa subito in discesa quando, dopo neppure un minuto di gioco, Muntari tira una bordata che centra il palo interno alla destra di Pumini e s’insacca a rete.Non che, da parte nostra, le solite amnesie difensive su palle inattive vengano meno, anzi: all’8 un colpevolmente smarcato Ariaudo spara alto su ottima sponda di testa. Il Milan comunque fa la partita e Pazzini prima in due occasioni e Kaká poi sanno rendersi pericolosi…

Il gol del raddoppio arriverebbe al 20′, ma il Pazzo è in fuorigioco. In realtà, tempo cinque minuti e il raddoppio si concretizza con un tiro di De Jong deviato in porta da Zaza. Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, Mexes viene ammonito e gli emiliani creano qualche occasione con Berardi al 30′ con dei corner e punizioni…

La ripresa s’incattivisce, tanto che ci saranno due espulsi tra le nostre fila e Cannavaro per il Sassuolo. Seedorf tenta il tutto per tutto con gli ingressi di Balo e del Faraone, ma alla fine gli ospiti accorceranno le distanze all’88’ su rigore (l’arbitro Valeri s’inventa un fallo di De Sciglio quando l’intervento è nettamente sul pallone, azione forse anche viziata da posizione di fuorigioco dell’attaccante avversario). In 9 (in precedenza era stato espulso anche Mexes), stanchi e forse anche demoralizzati dagli altri risultati che ci riguardavano da vicino, si finisce così la stagione…

E pensare che, esattamente 20 anni fa, si festeggiava in maniera ben diversa