200px-DFBEagle.svgStasera finisce il mondiale e io un po’ sono contento perché l’overdose da evento unico mi sta stordendo. Tra l’altro, non so se vi siete resi conto del rischio di Campagnaro campione del mondo, ma tant’è (dopo Roque Junior e Zaccardo, d’altra parte, quale difensore centrale non merita di vincere il titolo?).

Io di solito non scommetto, anzi, diciamo quasi mai, l’ultima volta mi pare di averlo fatto tre anni fa e persi la sostanziosa vincita a causa di un Napoli deludente in casa contro l’Udinese. Stavolta invece l’ho fatto e ho piazzato i miei denari su un risultato secco: 3-1 per la Germania. E’ chiaramente la squadra favorita, mi sembra la meglio organizzata, con più soluzioni, forse ha qualche problemino coi centrali di difesa ma complessivamente è la squadra migliore del torneo. L’Argentina, invece, chissà. Se recuperasse Di Maria, beh, certo sarebbe una grande arma in più.

Leo MessiUn argomento a lato riguarda Leo Messi, o, meglio, il paragone che si tira avanti da anni su chi sia più forte tra lui e Diego Armando Maradona, nel sostenere che l’ex Napoli sia stato migliore di solito si portano avanti due argomenti: Messi ha vinto e mostrato la sua grandezza con un solo club e non ha mai trascinato la sua nazionale a un grande successo come fece Maradona nel 1986. Ecco, il mondiale di Messi è stato un buon mondiale, condito pure da gol (anche di pregevole fattura), ma non al livello di Diego ’86. Se però, stasera, si rivelasse assolutamente determinante in un’eventuale vittoria argentina, beh, certamente sarebbe un po’ più vicino ad essere consacrato davvero come il numero uno.

Anche nella finalina di ieri sera il Brasile ha fatto ridere.

Menzione d’onore per la fortissima ItalJuve, presente in questa finale col trio Rizzoli-Faverani-Stefani.