neroScambiIl presidente ieri, in visita a Milanello, ha detto che non cambierebbe la rosa del Milan con quella della Roma e che i giocatori rossoneri devono andare in campo con forza «perché noi siamo più forti». Io pure ieri stavo pensando che non cambierei la sgangherata auto che mi ritrovo ogni tanto a guidare con una fuoriserie nuova di zecca, e che, insomma, sono il più grande latin lover della riviera adriatica, perciò, Jessica Alba, vieni qua, ti sto aspettando, so che mi ami alla follia.

Ora, a parte gli sproloqui presidenziali al quale non possiamo rinunciare, poiché sono ormai tradizione come il Natale e come l’insistente domanda “Che facciamo a Capodanno?” durante il mese di dicembre, la partita di stasera è dura, ma vede arrivare il Milan in buone condizioni – non tanto dal punto di vista tecnico, poiché i giocatori sono quelli che sono e, nel reparto arretrato, verrà a mancare per un infortunio anche Adil Rami, nelle ultime settimane il miglior difensore rossonero (ma Alex è tornato ad essere convocato); né da quello atletico, ché questa squadra da questo punto di vista paura non fa e, anzi, a un certo punto della partita muore, prende (molto) fiato e lascia spazio agli avversari; bensi dal punto di vista psicologico e delle motivazioni, perché la vittoria contro il Napoli (squadra pensata per qualificarsi in Champions League) è stata davvero convincente e, forse, anche un po’ inaspettata. Un punto (non ososperarne addirittura tre, perché so che siamo sfavoriti) a Roma potrebbe davvero far girare qualcosa, rendere questo torneo un po’ meno amaro.

Nota a margine: avevo pensato di fare un blitz nella Città eterna per andare a vedere questa partita, poi ho lasciato perdere. Solo a me 50 euro per un posto nel settore ospiti dell’Olimpico sembrano un po’ troppi?

Gli avversari – Lo scrivo da un anno e mezzo, ma oltre a essere logorroico e saltuariamente grafomane sono anche un po’ ripetitivo, perciò lo riscrivo: questa Roma è una squadra che mi piace – mi piacciono i suoi interpreti, i suoi giocatori di qualità, il modo in cui è messa in campo. Mi sembra, però, meno solida dietro rispetto alla scorsa stagione, inoltre mi pare che Rudi Garcia stia perdendo un po’ la presa quel potenziale bomber di razza che, a mio avviso, è Mattia Destro. Ottima l’assenza di Pjanic, per noi.

Italy's former prime minister Silvio Berlusconi attends a session at the Senate in RomeLe altreJuventus e Napoli hanno già giocato e vinto giovedì per via del viaggio da effettuare a Doha per la Supercoppa di Lega di lunedì, così, tolto quello dell’Olimpico di Roma, il match di grido sembra essere Inter-Lazio, dove Roberto Mancini sembra pronto a panchinare il deludentissimo Rodrigo Palacio di questa stagione – i suoi possessori al fantacalcio si saranno ben accorti delle scarse prestazioni che sta offreno l’attaccante ex Boca Juniors ed ex Genoa. Per quel che riguarda le squadre che ci sono immediatamente avanti, il Genoa è impegnato a Torino privo degli squalificati Perotti e Perin, mentre una Sampdoria dalla difesa un tantino rimaneggiata ospita l’Udinese.

Da seguire – Direi proprio Sampdoria-Udinese.

Da evitare – Mah, sto derbaccio di Verona, quest’anno un pochino meno brillante rispetto allo scorso anno (dove c’era un Hellas in grande spolvero, a differenza di quest’anno).

IL PROGRAMMA DELLA 16a GIORNATA

Giovedì 18 dicembre
– ore 19:00: Cagliari-Juventus 1-3
– ore 21:00: Napoli-Palermo 2-0

Sabato 20 dicembre
– ore 18:00: Sassuolo-Cesena
– ore 20:45: Roma-Milan

Domenica 21 dicembre
– ore 12:30: Verona-Chievo
– ore 15:00: Atalanta-Palermo
– ore 15:00: Fiorentina-Empoli
– ore 15:00: Sampdoria-Udinese
– ore 15:00: Torino-Genoa
– ore 20:45: Inter-Lazio