Esordio amaro per Alessio Cerci...

Esordio amaro per Alessio Cerci…

Anno nuovo… Solita mediocrità; la stessa da qualche stagione a questa parte, fatta di giocatori mediocri, mancanza di idee e amnesie difensive e a centrocampo…

El Shaarawy parte titolare, mentre Honda è impegnato per la Coppa d’Asia. L’equilibrio viene rotto dopo soli 8′ con il gol del momentaneo vantaggio rossonero: cross dalla fascia destra di Jack Bonaventura, il Faraone in scivolata tocca il pallone quel tanto che basta per offrire un assist per Poli; Consigli devia il tiro di Poli ma non quanto basta per evitare il gol…

Per almeno 28′ il Milan appare ordinato e attento; non ci sono effettivamente tiri nello specchio della porta del Sassuolo ma la sensazione è quella di una squadra in pieno controllo del match. Al 24′ quella che si può definire una crepa: Essien sbaglia un disimpegno e per poco gli emiliani non ne approfittano. Da una singola crepa si sviluppa una voragine, voragine nella quale in Milan sprofonda in toto. Gli ospiti prendono fiducia e, dopo una punizione al 26′, pareggiano un minuto dopo con Sansone, che supera in volata Rami sfruttando nel migliore di modi un cross al bacio…

Da questo momento in poi è praticamente solo Sassuolo; i rossoneri sono in bambola mentre gli avversari si rendono pericolosissimi in contropiede soprattutto al 31,’ al 32′ con Berardi e al 37′ con Biondini. Il Diavolo non è pervenuto ed il tiro al 41′ di Bonaventura dà l’idea del classico tiro della disperazione…

La ripresa sembra più equilibrata; il Sassuolo gioca bene ma sembra meno pericoloso rispetto ai primi 45′. Al 63′ Inzaghi tenta la carta Cerci, che subentra ad un penoso Essien. Il nostro neo acquisto non fa in tempo ad entrare che il Sassuolo raddoppia: al 66′, infatti, da un corner Zaza calcia di prima con una traiettoria da colpo di biliardo, superando Diego Lopez sul primo palo; Alex se lo perde, è innegabile, ma il tiro è veramente molto pregevole…

E Cerci? Beh, bisogna ammettere che con lui ed il Pazzo (entrato qualche minuto dopo) finalmente si tira in porta; Cerci ha un’occasione d’oro (dà però le spalle al pallone), il Pazzo tira al 71′ una sassata sul quale Consigli si supera e manca di poco un pallone su tiro assist di Abate al 78′ (entrato a gara in corso). Dell’ex Atletico Madrid ricordiamo anche un paio di corner battuti e un tiro centrale al 77′. Il Milan spinge, ma il Sassuolo non concede spazi. Dopo ben 5′ di recupero finisce il pessimo inizio d’anno del Milan…