SALA D’ATTESA – L’insostenibile PESO dell’essere TIFOSO DEL MILAN

Beh si, ormai è da un po’ che guardare le partite del Milan è un peso, più che altro per la noia del (non?) gioco che si vede in campo.
E questo tralasciando l’aspetto societario della situazione, dove ormai non si naviga nemmeno a vista (la parola progetto non è più neanche menzionata almeno) ma si brancola nel buio.

Gennaio di calciomercato? Offriamo 0 euro per chiunque, sperando di rafforzare la rosa. Mi chiedo come potrebbe mai accadere, ma evidentemente il Condor ne sa una più del diavolo e chissà che i famosi “giorni della merla” non siano ancora suo terreno di caccia.
Senza commentare i vari nomi che escono quotidianamente, pare che il maggiore indiziato ad arrivare, una volta partito Saponara (e chissà Essien), sia Suso, pronto per giocare a centrocampo. Io sono pessimista, dato che poi il mercato lo bloccano le mancate cessioni di gente come Zaccardo, Albertazzi, Niang, Pazzini e gli altri giocatori che nessuno vuole…
Anzi no, un momento. Col gol al(le riserve del) Sassolo ora Pazzini è diventato incedibile e praticamente titolare, con Pippinzaghi pronto a cambiare modulo per lui. Staremo a vedere che succede nelle prossima settimane, ma secondo me sarà l’ennesimo, vano, tentativo di produrre un gioco che tuttora latita dalle parti di Milanello.

Ci sono però alcune domande che mi frullano in testa, sentendo le dichiarazioni bomba del nostro AD e dell’arteriosclerotico presidente che il venerdì va in visita a Milanello, non si sa a far che, oltre sparare cazzate. Tipo, mi chiedo come la squadra recentemente classificatasi 156° al mondo per l’andamento 2013 (fonte IFFHS) continui ad avere un numero così alto di masochisti appassionati che la seguono allo stadio (fonte OSSERVATORIO CALCIO ITALIANO).
Allora, ok che quella graduatoria non è proprio la più attendibile del mondo, però anche non fossimo al 156° posto, non è che il nostro livello sia pragonabile alle prime 10, 20, ma anche 50 squadre dell’anno, quindi la cosa già di per sè è grave. Inoltre, si parla di record negativo delgi abbonamenti (non arriviamo nemmeno a 20.000 ques’anno), ma nonostante tutto, la media spettatori rossonera è la più alta della A, 45.978 spettatori, +15.3%… Qui ci sono due fattori che secondo me sballano i calcoli: la quota abbonati, che vengono sempre considerati presenti al 100% e il rappporto partite/avversari. Nel primo caso, dati dell’anno scorso parlavano di una differenza di circa 9000 spettatori a partita, quest’anno, complice la riduzione degli abbonati, facciamo che siano 5000 (gli abbonati che non vanno alle partite). Nel secondo caso, sugli 8 match giocati in casa fino a Natale c’erano Juve e derby, in cui la media si alza notevolmente, rendendo questa statistica difficilmente interpretabile..

Cosa si potrebbe fare allora? Un bel ritiro vecchio stampo magari, anche se conoscendo il presidente, le “disavventure” successe a Duisburg e Dortmund, potrebbero non essere casuali ma perfettamente organizzate. In Germania infatti, la Bundesliga è ferma e le squadre ne approfittano per lunghi ritiri. Il Duisburg si è spinto fino in Turchia, ad Antalya, alloggiando in un hotel semideserto. Se non fosse che ci sono le 400 modelle russe per le selezioni di un concorso di bellezza! Per non turbare la quiete necessaria al ritiro, i giocatori hanno, loro malgrado direi, dovuto fare le valigie.
Simile quanto accaduto al Dortmund, che è partito per La Manga, in Spagna, lasciando a casa mogli e fidanzate, per garantire la concetrazione ai giocatori. E con chi finiscono per condividere l’albergo? Beh, si sono ritrovati la nazionale, di calcio, svedese. QUELLA FEMMINILE. Sono solo 18 le ragazze in questo caso, ma credo che possano bastare in ogni caso….

Se il mercato e i ritiri non danno una mano, come potremmo fare per uscire dalla crisi? Che idee proponete?