Li avete aspettati per mesi, si sono presi una pausa dal Blog, ma non se ne sono mai andati completamente. Sono ovunque, molti si annidano nella nostra squadra, pure troppi direi, ma non solo. Il loro spirito aleggia sulle nostre teste e non solo. Sono tornati i Seghini. Non è la versione originale di quel sardo/portoghese di Betis, impegnato nella sua crociata contro l’Impero del Sol Levante, è la versione di M90, alias Bubu, seghino pure lui.

Quest’ultima settimana ci ha regalato perle di rara bellezza, la prima arriva direttamente dall’Ecuador e vede protagonista, manco a dirlo, un portiere. Durante “l’importante” match di Coppa Libertadores tra  Barcelona Guayaqui-Atletico Nacional il famoso Maximo Banguera, estremo difensore dei padroni di casa esce avventatamente sull’attaccante nella propria trequarti e lo atterra. Inevitabile che il direttore di gara arrivi a mostrargli il rosso, ma la sua reazione è da oscar. Avete in mente Dida a Glasgow che si accascia a terra? Ecco lui fa meglio, si supera, a voi la visione.

Dal Sudamerica passiamo all’Europa. Ottavi di finale di Champions Legaue. A Stamford Bridge il PSG deve vincere o pareggiare almeno per 2-2 per passare ai quarti di Finale. Di fronte però c’è la squadra del demone di Setubal, quest’anno il Chelsea. Verso il 30’ per recuperare una palla, il Maestro, alias Zlatan Ibrahimovic, entra male su Oscar commettendo fallo, immediatamente TUTTI e 10 i giocatori del Chelsea, manca solo Cortouis che è in porta, circondano l’arbitro per chiedere l’espulsione, che poi arriva. Eccessivo il cartellino, ma la reazione dei giocatori del Chelsea è da bambini seghini. Faranno lo stesso con Verratti più tardi, qui, il direttore di gara estrarrà solo un giallo. Ah, alla fine il bene ha vinto. Al 114’ Thiago Silva porta il PSG ai quarti e manda a casa Josè Mourinho. Zlatan a fine gara ha dichiarato: “La cosa peggiore è stata la reazione dei giocatori del Chelsea. Tutti a pressare l’arbitro per condizionarlo. Mi sembrava di avere 11 bambini attorno a me”. Ne ha anche per l’arbitro Kuipers: “Quando ho visto il direttore di gara che mi sventolava il cartellino rosso ho pensato ‘questo non sa quello che sta facendo’, o forse ha visto qualcos’altro”. Ecco, tra i seghini mettiamoci pure lui. Vi dice niente il nome Kuipers? Ebbene si, proprio quello che fischiò il rigore a Barcellona a Nesta per trattenuta a gioco fermo.

Verratti e i suoi fans

Concludiamo con un’altra seghinata di gruppo. Non sono 11, bensì 22 giocatori. Fiorentina-Milan di Lunedì sera, l’arbitro Russo si infortuna, è a bordo campo a farsi medicare, ma quelli in campo sembrano non averlo visto. Lui fischia due/tre volte per farsi sentire e poi gli urla: “Ma che cazzo fate?” Idolo. Il video si conclude con il Capitano dei seghini. Purtroppo per noi, ogni tanto indossa anche la nostra fascia.

Il Capitano dei Seghini