Schema_position_433_-_442Ciao, ciao, trequartistaA partire dalla scorsa giornata, il vecchio cuore nerazzurro Sinisa Mihajlovic sembra sia giunto alla conclusione che ad alcuni acuti osservatori del Milan (tipo me) era chiara già da qualche tempo: non si può giocare col trequartista, e non per qualche arcano motivo tecnico, ma perché in questa rosa il trequartista non c’è. Certo, la cosa ci costringe a vedere sempre più spesso Alessio Cerci giocare in campo con quell’aria di chi ti sta facendo un piacere, ma vabbé, per il momento cerchiamo solo di capire se sto modulo ci dà qualcosa più.

La partita casalinga contro il Sassuolo vede Balotelli indisponibile e Bacca reduce da un affaticamento, per cui è molto probabile che Luiz Adriano giochi titolare, giocatore per il quale stiamo pian piano scoprendo i motivi che lo hanno fatto soggiornare qualche anno in Ucraina, mica al Bayern Monaco. Oh, può pure darsi che faccia doppietta, sarebbe ottimo, chi lo sa?

Quello della coppia difensiva centrale è un tasto su cui batto da molti anni. Noto che anche quest’anno la coppia titolare risulti ignota al pubblico e probabilmente anche al mister stesso. Pare che il Milan si presenti con Alex-Romagnoli. Eppure Mihajlovic è uno che nel reparto ha giocato per anni, dovrebbe conoscere la necessità di un certo affiatamento da creare.

Gli avversari – Il Sassuolo è quinto in classifica a tre punti dalla vetta e cinque sopra di noi. E’ una squadra che in difesa è abbastanza solida: Acerbi non appare, con la maglia neroverde, quel difensore incerto visto nella sua breve parentesi rossonera. Le esperienze personali lo avranno probabilmente segnato caratterialmente e psicologicamente, e magari il contesto di provincia lo aiuta, ma nel complesso lui come la retroguardia emiliana sembrano abbastanza affidabili. Eusebio Di Francesco, per giunta, ha anche diverse alternative in attacco, tali da poter cambiare il tridente offensivo a gara in corso, mettendo gente più fresca e pericolosa. Contro questo avversario i tre punti sono possibili, ma assolutamente non scontati.

Le altre – Il match principale della giornata è Fiorentina-Roma, un incontro che vale la vetta del torneo e che forse potrebbe finalmente mettere i giallorossi in testa, dopo i disastri di Champions League. Sono dell’idea che Rudi Garcia pasticci con la rosa ampia e che forse i nuovi acquisti davanti siano eccellenti per la Serie A, ma che a un livello un po’ più alto facciano una certa fatica. Poi, certo, c’è Miralem Pjanic, tornato più forte di prima dall’anno di riposo che si era preso la scorsa stagione. Forse lo aveva lasciato la fidanzata, buh. Le squadre che in classifica hanno il nostro stesso numero di punti, cioè Palermo e Genoa, affrontano, rispettivamente, l’Inter in Sicilia e l’Empoli in Toscana. Occhio, fantacalcisti: la giornata di campionato inizia alle ore 15 di oggi, non alle 18.

Da seguire – Oltre al big match, segnalerei Lazio-Torino.

Da evitareCarpi-Bologna.

IL PROGRAMMA DELLA 9a GIORNATA

Sabato 24 ottobre 2015
– ore 15:00: Empoli-Genoa

– ore 18:00: Carpi-Bologna
– ore 20:45: Palermo-Inter

Domenica 25 ottobre 2015
– ore 12:30: Sampdoria-Verona
– ore 15:00: Juventus-Atalanta
– ore 15:00: Milan-Sassuolo
– ore 15:00: Udinese-Frosinone
– ore 18:00: Fiorentina-Roma
– ore 18:00: Lazio-Torino
– ore 20:45: Chievo-Napoli