Smile-ClipartRieccoci! – Buon anno a tutti, e buon ritorno a tutti! L’anno da pochi giorni trascorso personalmente mi ha portato alcune belle cose, ma tra queste sicuramente non ci sono i risultati del nostro amato Milan. Anche recriminare per qualche episodio a sfavore che ci avrebbe portato all’interno del gruppetto che lotta per tutto (scudetto, Champions League, Europa League) sembra davvero cosa misera, se ricordiamo i fasti del passato e i traguardi per cui eravamo abituati a lottare (e il modo per cui per tali traguardi si lottava), ma vabbé, cerchiamo di vedere le cose buone.

Ad esempio, c’è una cosa su cui batto sempre il tasto, nonostante, com’è noto, di calcio ne capisca assai poco, cioè il fatto che la linea difensiva deve trovare una sua stabilità negli interpreti: beh, qui direi che ci siamo. Siamo invece un pochettino più in difficoltà a centrocampo, forse il reparto fondamentale negli equilibri e nei risultati di una squadra di calcio, dove gli interpreti sono scarsini e discontinui. Sono però contento della scelta del modulo e dell’oggettiva ricchezza di alternative in attacco.

Si ritorna in campo in questo anno solare con un giocatore che poco ha dato in questa stagione, Suso, partito per il Genoa, e con un ritorno, quello di Kevin-Prince Boateng, uno dei miracolati di Zlatan Ibrahimovic (sempre sia lodato). Tra i recuperi, aspetto quello di Jeremy Ménez, di cui inizio a pensare questo Milan abbia tanto bisogno.

Gli avversari – L’incontro a San Siro col Bologna marca la fine di quello che doveva essere una sorta di ciclo facile, cioè un filotto di partite contro quelle che, tre turni fa, erano le ultime quattro della classe e ci avrebbero dovuto garantire dodici punti per tentare di restare abbastanza in alto. E’ successo però che di punti finora ne sono arrivati cinque e che il Bologna ha dato intermittenti segnali di ripresa sotto la gestione Donadoni. Ai felsinei mancheranno Crisetig (squalificato, sarà probabilmente sostituito da Diawara) e l’infortunato Brienza.

Le altre – Del mucchione su in alto, l’incontro più ostico lo ha a mio avviso l’Inter, che va a fare visita a un Empoli tonico, protagonista di un ottimo 2015, nonostante le cessioni estive di numerosi giocatori e del cambio tecnico, e a un solo punto dietro le nostre spalle. La stessa posizione dei toscani in classifica la occupa il Sassuolo (che però ha una partita da recuperare), impegnato in casa contro il Frosinone.

Da seguireNapoliTorino.

Da evitareChievoRoma. Se i giallorossi non escono dallo stato confusionale in cui si trovano, il cui sintomo (o forse causa) è soprattutto la perduta serenità di Rudi Garcia, allora in questa partita, come anche, probabilmente, in molte delle prossime, avranno poco da offrire.

IL PROGRAMMA DELLA 18a GIORNATA

Martedì 5 gennaio 2016
– ore 20:45: Genoa-Sampdoria

Mercoledì 6 gennaio 2016
– ore 12:30: Udinese-Atalanta
– ore 15:00: Chievo-Roma
– ore 15:00: Juventus-Verona
– ore 15:00: Lazio-Carpi
– ore 15:00: Milan-Bologna
– ore 15:00: Palermo-Fiorentina

– ore 15:00: Sassuolo-Frosinone

– ore 18:00: Empoli-Inter
– ore 20:45: Napoli-Torino