La scellerata e inconcepibile scelta in nome del bel giuoco del presidente Berlusconi di esonerare Mihajlovic un mese fa e di affidare la squadra all’imberbe Brocchi è stata un disastro: oggi, a fine campionato e prima di una finale di Coppa Italia dall’esito quasi scontato, possiamo affermarlo con sicurezza.

Finiamo al settimo posto, un gradino sotto a dove ci trovavamo con Sinisa e nuovamente fuori dall’Europa a meno di sconvolgimenti planetari settimana prossima. Un fallimento totale, questo è lampante. Peccato perchè un campionato fino ad Aprile disputato in maniera dignitosa e con qualche piccola soddisfazione tolta (il derby vinto largamente), con una squadra di livello abbastanza scadente con un basso tasso di qualità oltre che di nessuna personalità che aveva trovato una sua compattezza e logica disposizione in campo prima di essere riportata indietro di un anno al nulla cosmico inzaghiano, ora verrà messo agli archivi come l’ennesimo disastroso, senza alcuna eredità per il futuro fatto salvo il lancio di Gigio Donnarumma; scelta voluta fortemente da Sinisa, dettaglio che va ricordato.

La demenziale sostituzione del tecnico non fa che esaltare forse anche ben oltre i reali meriti il lavoro svolto dal tecnico serbo: più che per colpa di Brocchi sicuramente a causa di chi Brocchi ce lo ha messo li.

Sulla semi amichevole di sabato sera mi sento di assegnare solo una stella a Donnarumma: per contro faccio fatica a scegliere solo tre da bidonare. Diciamo Balotelli, Bertolacci e Honda tre bidoni a cranio. Segnalo a tal proposito l’allucinante dichiarazione di Galliani pre-gara il quale ha affermato che per Balotelli deve parlare col Liverpool perchè il ragazzo è quà in prestito: pazzesco, vogliamo a tutti i costi tenerci il fardello nero!

Voglio bidonare anche la nuova maglia. Positivo il ritorno alle righe della giusta tonalità rossonere e apprezzabile la sparizione delle invasive strisce adidas dalle maniche; peccato però lasciare le maniche stesse tutte nere e osceno il retro total black abbinato ai calzoncini neri. Alto tasso di lugubrità, allegria! D’altronde leggo che c’è stata la pregiata consulenza dell’Arch. Fabio Due Novembre: vista la nostra situazione a sto punto mancherebbe giusto la sponsorizzazione del Fratelli Lo Tumolo…

Brocchi pollice giù ça va sans dire: incredibile la scelta di mettere Romagnoli a sinistra, ha comunque il buon senso a frittata fatta di risistemare la squadra in campo con un più congeniale 4-4-2 che almeno ha evitato di trasformare San Siro nel Foro Italico.

Sono tuttavia terrorizzato al pensiero di quello che accadrà sabato sera; lo schianto è nell’aria e questa è una partita da vivere con lo spirito del vero cacciavite, di quello che ha vissuto le pagine più difficili della nostra storia milanista, consapevole che il sole un giorno tornerà a splendere. In alto i cuori ai coraggiosi che saranno allo stadio Olimpico di Roma a bere fino in fondo l’amaro calice (e Screwdrivers con una forte rappresentanza naturalmente sarà della partita, posso dirlo con orgoglio).

Aggiornamento Stelle&Bidoni 12/05/16

S&B 120516