E’ finita in gloria una partita che non meritavamo assolutamente di vincere. Però vincere in questa maniera coi simpaticoni del Sassuolo devo ammettere che mi fa godere parecchio: ne approfitto per salutare il neopiagnone Di Francesco al quale forse non guasterebbe recuperare un pizzico di umiltà.

Una gara che dopo un’ora di gioco ci vedeva morti e sepolti alla fine ci ha visti vincenti, ma come è stato possibile? Un po’ di fortuna, un po’ di stanchezza degli emiliani, un paio di decisioni arbitrali a nostro favore (per me solo una, non certo tutte le minchiate che ho sentito ieri su Sky dal duo Gentile-Ambrosini), ma soprattutto l’ingresso in cambio di Niang e Locatelli, aggiunti all’uscita di capitan Montolivo dopo l’ennesima prova crepuscolare.

Niang soprattutto, giocatore che detesto ma che si è messo a galoppare come un cavallo imbizzarrito, ha spaccato la partita a nostro favore. Devo ammettere che è stato il migliore ieri, ed effettivamente in questa squadra è troppo importante nell’economia della manovra offensiva.

Premio Niang con tre stelle, e subito dietro voglio premiare anche Paletta con due stelle perchè dietro è stato l’unico a non mollare mai e perchè la sua zuccata ci porta tre punti molto pesanti. Due stelle anche a Locatelli perchè ha fatto il gol dell’anno e porta linfa nuova nel deserto del centrocampo.

Le note dolenti ahimè sono quasi sempre le stesse: Abate che manda in porta l’avversario e Montolivo che fuori lui facciamo tre gol; due bidoni ciascuno. Un bidone anche a Gomez che è stato strapazzato troppo spesso li in mezzo.

Montella pollice su e giu: la scelta Abate non lo premia, la squadra è stata evanescente 60′ ma poi centra tutte le sostituzioni e portiamo a casa un filotto di vittorie impensabili alla vigilia.

Aggiornamento Stelle&Bidoni

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