im_milan_udinese_palettaCon calma – Arriviamo belli carichi a questo derby, ma con almeno un paio di dubbi. Il primo riguarda la nostra difesa: Romagnoli si è fatto male in nazionale e non recupererà in tempo per la partita, mentre il suo primo sostituto finora, Gomez, è ritornato in ritardo dal Sudamerica. Significa, quindi, che la coppia difensiva centrale sarà composta da Paletta e Zapata. Detta così, e considerando che il colombiano non ha finora mai toccato il campo da gioco, la notizia mette un po’ paura. Riflettendoci, mi limiterei a notare che Zapata, di solito, tende a commettere sciocchezze quando il suo livello di attenzione scende. Nel momento in cui torna da un infortunio e si gioca la possibilità di scalare le gerarchie, può darsi che riesca a tenere alta la concentrazione e a offrire una prestazione positiva.

Il secondo dubbio riguarda più che noi, il cambio di allenatore sulla panchina dell’Inter: come sappiamo, le novità in panchina tendono, almeno all’apparenza, a dare frutti nel breve e brevissimo periodo (quanto lo facciano nel lungo periodo è tutto da vedere), almeno a livello psicologico.

Non credo, invece, che le notizie sul cambio di proprietà quasi concluso possano influire: in fondo, questa stagione è nata all’insegna dell’incertezza e della transizione, e finora le cose stanno andando abbastanza bene.

Gli avversari – L’Inter è una squadra che, a mio avviso, sulla carta resta molto forte. Ha pagato il cambio tecnico a metà agosto, l’inesperienza di De Boer, la necessità di assemblare una squadra nuova e ambiziosa, l’ambiente pieno di aspettative subito affogate nella dura realtà, anche qualche carenza tecnica (penso ai ruoli di terzino destro e sinistro). Di questi giorni sono addirittura clamorose voci di mercato: Gerrard, di ritorno dalla MLS a gennaio, e uno tra Di Maria e James Rodriguez inestate. Può darsi che il futuro nerazzurro sia roseo, chissà. Per ora, mi accontenterei di vederli affondare ancor di più.

Le altre squadre – Sto scrivendo un po’ di fretta, quindi mi limito a un’osservazione di mercato. A quanto pare, il Torino si appresta a blindare Belotti con una clausola di 50 milioni per l’estero e, probabilmente, l’incedibilità di fatto in Serie A. Mi piacerebbe che qualcuno in società, tra i dirigenti entranti, si muova informalmente e faccia capire che c’è un interesse. Il prossimo mercato estivo vedrà un investimento da 100 milioni, giusto? Beh, con la cessione di Bacca il budget è destinato ad aumentare. Puntiamo tutto su un centrocampista molto forte e su Belotti, soprattutto se si riesce a tornare subito in Europa. Secondo me si tratta di un attaccante fortissimo, non solo prolifico, ma anche fisicamente possente e capace di fare reparto da solo.

Da seguireLazio-Genoa.

Da evitareChievo-Cagliari.

IL PROGRAMMA DELLA 13a GIORNATA

Sabato 19 novembre 2016
– ore 15:00: Chievo-Cagliari
– ore 18:00: Udinese-Napoli
– ore 20:45: Juventus-Pescara

Domenica 20 novembre 2016
– ore 12:30: Sampdoria-Sassuolo
– ore 15:00: Atalanta-Roma
– ore 15:00: Bologna-Palermo
– ore 15:00: Crotone-Torino
– ore 15:00: Empoli-Fiorentina

– ore 15:00: Lazio-Genoa
– ore 20:45: Milan-Inter