Finisce con un pareggio in extremis il derby che chiude la giornata di campionato; ammesso e non concesso che il Milan fosse una valida opposizione alla Juventus, il campionato si può dire concluso già da stasera. I rossoneri raggiungono la Roma al secondo posto, è vero, ma la rabbia per una partita che, pur giocata in maniera imbarazzante soprattutto nel primo tempo (l’Inter sembrava il Barcellona), è tanta…

Di fatto, sono talmente incazzato che non avrei neppure troppa voglia di soffermarmi sulla partita (c’è stato perfino il rischio che non potessi scrivere, visto che per l’incazzatura a momenti spaccavo la tastiera del mio PC). Per la cronaca: l’Inter giganteggia nel primo tempo, ha il pallino del gioco e pressa in maniera indemoniata. Il Milan fa poco o nulla per almeno 40 minuti; dei rossoneri si possono ricordare alcune incursioni di Niang sulla fascia sinistra, ma null’altro. Si subisce anche se in realtà le conclusioni veramente pericolose sono pochissime (tiro centrale di Peresic al 13′, ancora Peresic di testa su cross dalla sinistra al 23′ e un tiro di Candreva a lato non di molto al 28′. Nei 5′ finali del primo tempo le squadre si allungano: una ripartenza del Milan che si conclude con una conclusione centrale di Bacca su Handanovic (con Niang liberissimo sulla sinistra) al 41′ è il preludio al gol del Diavolo un minuto dopo; Suso, in area, calcia di sinistro a rientrare. Un gol immeritato per quanto si è visto…

Nella ripresa il Milan gioca un po’ più convinto ma l’Inter agguanta il pareggio con Candreva, liberissimo mentre effettua il tiro su cui Gigione non può fare nulla (polemiche per una rimessa laterale affidata all’Inter e non, come sembrava, al Milan). A questo punto – farlo prima ovviamente no – il Milan si dà una svegliata e ritorna in vantaggio con il solito Suso: pregevole l’assist di Bacca per Suso che supera di nuovo Handanovic di sinistro…

I rossoneri non chiudono però la partita, continuando ad essere schiacciati in maniera ignobile. Si soffre e non si riesce a ripartire né a gestire il pallone. Il pareggio dell’Inter arriva in pieno recupero con Peresic, abile a calciare in rete di prima un pallone allungato da un colpo di testa di Kondogbia…

Un pareggio che fa male, ma se si è imbecilli e non si ha una mentalità vincente c’è poco da fare; ora mi aspetto un calo di rendimento…

P.s.: assurdo non poter distinguere le maglie delle due squadre, se non fosse stato per il diverso colore dei pantaloncini…

P.p.s.: splendida la coreografia, l’unica cosa veramente salvabile stasera…