Occhio alla spesa (altrui) – Questa mattina apro il mio portatile, mi metto a fare il giro di notizie, e, atterrato su SportMediaset, appare questo titolo: «Milan, attenzione a Suso: piace a Juve e Atletico». Ecco qua. Ci siamo. Le notizie di mercato vanno trattate con estrema cautela, ma non tenderei a sottovalutare il sintomo. In questa rosa modesta, pochi sono i giocatori che risaltano: Donnarumma, ad esempio, così come Bacca, che ha i suoi notissimi limiti e che risulta provvisoriamente ultimo anche nel nostro Stelle&Bidoni (posizione che a mio avviso non è totalmente giustificata), ma ha il suo mercato (e i suoi gol, non raramente), o ancora il Suso citato sopra, ravvivato dalla cura GasperiniMontella.

Va bene che ci sono trattative di cessione, che molto è provvisorio ormai in società, che per firmare i contratti bisogna essere in due, e che in fondo c’è ancora tempo per tutto (il contratto dell’ala destra spagnola scade nel giugno del 2019, non dopodomani), però, porca trota, hai quattro giocatori decenti in rosa e c’è la possibilità che non si concluda il passaggio di proprietà, mi sembra perciò il caso che tu un minimo di scelte future per ogni eventuale scenario le debba fare – e a me sembra che tra queste scelte vi siano quelle di tentare di trarre qualche guadagno da chi è in là con l’età (come Bacca) e bloccare chi invece ha ancora molti anni di carriera davanti a sé, e potenzialmente promettenti. Tanto, se proprio dobbiamo avere dei cessi, questi possiamo tranquillamente prenderceli in prestito (sono già numerosi gli esempi in questo senso, tra l’altro), non c’è bisogno di metterseli sul groppone.

Per quel che riguarda la partita di oggi, le varie squalifiche lasciano poche scelte in attacco e in difesa, mentre, davvero, ogni volta che leggo i pre-partita dei maggiori organi di stampa sportiva e, in particolare, i nomi che sono in ballo per il centrocampo, mi deprimo un poco. Si tratta di un reparto interamente figlio del Condor.

Gli avversari – Questo è un Genoa che non solo è reduce dalla sconfitta nel derby (e vabbè, ci sta), ma che ha anche ottenuto una sola vittoria e 6 punti nelle nove partite del girone di ritorno – girone tra l’altro che è stato finora il degno proseguimento del finale di quello di andata, il quale, dopo la vittoria per 3-1 contro la Juventus, ha visto un pareggio col Chievo e poi l’arrivo al giro di boa con quattro sconfitte consecutive (tra cui una clamorosa in casa col Palermo, da 3-1 a 3-4 in meno di mezz’ora). Morale della favola: una squadra che punta all’Europa League questa partita casalinga la vince.

Le altre – A questo punto del torneo mi concentrerei e opterei per un gufaggio selettivo. Certo, ci sono i gufaggi tradizionali da effettuare d’ufficio come quelli nei confronti di Inter e Juventus, però, ecco, dando un’occhiata alla classifica (e anche al tabellone della Coppa Italia, dove sono rimaste presenti solo squadre che ci stanno avanti in campionato), io direi di concentrare tutti i nostri poteri oscuri contro l’Atalanta, che, scoppola della scorsa settimana a parte, è una squadra che finora ha mostrato continuità offensiva e solidità dietro. Questa settimana, però, i bergamaschi ospitano il Pescara, quindi la possibilità di rosicchiare qualche punticino probabilmente sarà da rimandare al mese prossimo (domenica prossima non si gioca).

Da seguireRoma-Sassuolo. A proposito, quando cacciano Spalletti?

Da evitareUdinese-Palermo.

IL PROGRAMMA DELLA 29a GIORNATA

Sabato 18 marzo 2017
– ore 18:00: Torino-Inter
– ore 20:45: Milan-Genoa

Domenica 19 marzo 2017
– ore 12:30: Empoli-Napoli
– ore 15:00: Atalanta-Pescara

– ore 15:00: Bologna-Chievo
– ore 15:00: Cagliari-Lazio

– ore 15:00: Crotone-Fiorentina
– ore 15:00: Sampdoria-Juventus
– ore 18:00: Udinese-Palermo

– ore 20:45: Roma-Sassuolo