Scriviamo questo articolo per sdrammatizzare e analizzare in chiave ironica tutto ciò che è successo in quella che, per i tifosi milanisti, è stata un’estate schizofrenica. Siamo passati attraverso la sentenza di esclusione della UEFA, al mancato bonifico di Li, la mitica “escussione del pegno”, abbiamo visto magnati americani e principi malesi che millantavano di voler comprare la società, mentre la Juve portava a Torino Cristiano Ronaldo. Abbiamo salutato il ritorno di Leonardo e Maldini che acquistano Higuain rifilando indietro quel Bonucci troppo frettolosamente istituito coi galloni di capitano dalla proprietà cinese.

Sono state settimane difficili, umorali, schizofreniche e tormentate. In tutto questo marasma, il tifoso Milanista come ha reagito?

20 MAGGIO 2018

L’estate del tifoso Milanista inizia con la roboante vittoria sulla Fiorentina del 20 maggio nell’ultima del campionato. Un’asfaltata epica alla Viola per 5 a 1 e qualificazione matematica in Europa League che rende meno amara (?) la qualificazione in Champions dei cugini a lungo inseguiti e tallonati. Il tifoso Milanista è tuttavia fiducioso:

“Certo, non sarà la Champions, ma è sempre meglio di niente. E poi tanto i cugini cosa cazzo festeggiano ‘che sono in quarta fascia e li buttano fuori a bastonate dai gironi. Ahahaha..poveracci!”

La serata proseguirà intravedendo un futuro migliore e ben organizzato grazie alle immagini del meeting tra Gattuso, Mirabelli e Fassone che programmavano il mercato in una cena post partita. Il tifoso Milanista si sente rassicurato:

dai, iniziamo a muoverci da subito, vendiamo qualche cane strapagato e andiamo a goderci l’estate. Speriamo la UEFA non ci metta restrizioni alla rosa, ma sinceramente non vedo cosa possa andare storto”

23 MAGGIO 2018

Neanche il tempo di rilassarsi e arriva la prima mazzata della UEFA. No al Settlement Agreement proposto da Fassone e Milan rinviato all’Adjudicatory Chamber di Nyon per studiare un modo di fargli pagare tutti i suoi peccati delle gestioni precedenti. Alcuni tifosi più mitomani di altri e che sui conti del Milan e su Mr. Li erano disposti a mettere la mano sul fuoco inventano un logo con un diavoletto incazzato, lanciano il terribile hashtag #RESPECTFORACMILAN. Non paghi provano a venderci anche qualche maglietta, iniziativa che avrà meno successo dell’Esperanto e che prenderà più insulti di Manenti durante la vasca a Parma. Orde di invasati si riversano a insultare i social del massimo organismo europeo pensando che gli insulti e gli hashtag di protesta potessero essere un’ottima motivazione per influire sul verdetto della Adjudicatory Chamber prevista a metà giugno.

SETTIMANA DAL 28 MAGGIO AL 3 GIUGNO

Nei giorni seguenti, cominciano a rincorrersi le voci di una mano pesante dell’UEFA. Si vocifera di sanzioni pesanti, inizia un turbinio di voci stile la scena de “Il Secondo Tragico Fantozzi”, quando gli impiegati furono costretti a guardare la corazzata Potëmkin durante Italia Inghilterra. Al posto delle voci sul fantomatico 20 a zero e del gol di testa di Zoff, i vari blog, blogghetti e autorevoli testate parlavano di esclusioni, sacrifici umani, multone da antitrust e fustigazioni in piazza. Qualcuno inizia a spaventarsi davvero e ma l’ottimismo del il tifoso Milanista non viene ancora scalfito più di tanto, distraendosi con i mondiali di calcio.

“Ma no dai, è impossibile, Fassone ha detto che ha un piano, è tutto sotto controllo. Figurati se lasciano fuori il Milan questi burocrati corrotti, questi parrucconi dell’UEFA”

SETTIMANA DALL’11 AL 17 GIUGNO

Parte una campagna terroristica con il countdown per il bonifico di Yonghong Li. Mancano 32 milioni per l’ultimo aumento di capitale. Qualora il magnate cinese non lo effettuasse la squadra passerà al fondo speculativo Elliott, che un giorno portò in tribunale persino l’Argentina per la questione dei bond.

Il tifoso Milanista è scocciato, ma ancora la sua buona fede non viene intaccata:

“Ogni mese la stessa storia, che palle. Ma tanto Yanghong ora fa il bonifico e si riparte. Figuriamoci se perde la squadra per 32 milioni. I cinesi non sono scemi, non buttano via i soldi, mica come gli arabi”

 

19 GIUGNO 2018

Marco Fassone e gli avvocati del Milan si recano alla Adjudicatory Chamber dell’UEFA dove il Milan è stato rimandato dopo la bocciatura del settlement agreement che aveva fatto cadere dalle nuvole l’AD del Milan. Ore di battaglia e schermaglie legali fondamentalmente basate sul “sì, vabbè, in effetti i prospetti dei ricavi in Cina li abbiamo un pochino gonfiati, Mr. Li non si sa chi è che, ma che cazzo ve ne frega, basta che metta il grano, no?” . Già da subito appare chiaro che tira brutta aria.

22 GIUGNO 2018

Mr. Li non fa il bonifico dei 32 milioni. Al suo posto lo fa Elliott. Ora Li ha 6 giorni di tempo per rimborsare il fondo americano. Ad aggravare la situazione orde di tifosi avversari che dileggiano il tifoso Milanista. Anche persone con serie difficoltà a contare il resto quando fanno la spesa, o che a giudicare dalla foto avatar avrebbero difficoltà a fare la lettera “O” col bicchiere, si mettono a discettare di alta finanza, scorpori, quotazioni in borsa, interessi, norme anti riciclaggio, escussioni del pegno. Il tifoso Milanista si fa condizionare, non regge alla pressione e la sua buona fede inizia a cedere.

Nel frattempo iniziano a girare voci di Mr. Li che cerca un socio. Sulla notizia, oltre a tutte le testate sportive, si avventano decine di insider come squali sulla carcassa una balena. Si tratta di informazioni riservatissime a loro dire, ma che danno in pasto ai social. Alcun lo fanno attraverso enigmatici rebus di emoticon, altri lanciano frasi sibilline ma non troppo facendole sempre precedere da “ve la dico come mi è arrivata”.

Parte una gara a chi ne sa di più, tirando la volata alle decine di nomi che uscirono in quei giorni. Si parla di milionari disposti a sborsare fior fior di milioni per prendersi il Milan e farlo grande. I più gettonati dagli insiders sono Thomas Ricketts, Rocco Commisso e un fantomatico principe malese contattato da Jorge Mendes, disposto a farsi carico dell’Ac Milan di cui è sempre stato tifoso.

Il tifoso Milanista è completamente frastornato, non sa più a cosa credere e inizia a guardare cosa fanno questi milionari. Inizia a seguire le loro squadre di baseball, di football, gli andamenti della borsa americana. Nel mentre viene bombardato da decine e decine di articoli di analisi finanziarie, passività, ammortamenti, ricavi netti spesso scritti da gente che ha fatto commuovere la propria famiglia quando è riuscita a prendere almeno il diploma.

27 GIUGNO 2018

Arriva la mazzata dalla Adjudicatory Chamber della UEFA: Milan escluso dalle coppe. Il tifoso Milanista capisce che gli hashtag e le richieste di rispetto per il Milan non hanno fatto breccia nel cuore freddo dei giudici di Nyon e che effettivamente quelli che hanno lanciato l’iniziativa erano dei cialtroni.

Nelle motivazioni della sentenza si legge tra le righe che oltre ai bilanci delle precedenti gestioni, il problema è proprio Yonghong Li. Nel senso non sia proprio chi cazzo sia questo cinese e da dove faccia arrivare i soldi. Fassone non ci sta e annuncia ricorso al TAS di Losanna.

Il tifoso Milanista è disperato e si trova costretto a silenziare tutti i gruppi Whatsapp con gli amici tifosi che sfottono. Nel frattempo inizia a ragionare:

“Ma se questo cinese non ha problemi perché non dice da dove vengono i soldi? Che gli costa? Perché fa il misterioso? Vuoi vedere che Silvio ci ha tirato una sola?”

28 GIUGNO 2018

Un insider che sta per twittare una notizia così come gli è arrivata

Yonghong Li interrompe la ricerca del socio e tenta proprio di vendere il Milan a qualche riccone americano. Le testate lo danno a Londra che tratta insieme a quello scappato di casa del nipote Han Li con vertici della finanza mondiale. Le famiglie americane interessate cercano di prenderlo per il collo conoscendo la situazione, ma Mr. Li non molla e non si fa commuovere né da Commisso e dalle sue origini calabresi che sogna di investire in Italia (il paese che ama – super cit.), né tantomeno si fa incantare dai piani di Ricketts per un rilancio a suon di stadi di proprietà, cheerleader, hot dog etc. Piuttosto il magnate cinese insieme al nipote tenta di trattare con un russo presidente del Monaco che se la dà a gambe proprio l’ultima sera disponibile per rifilare il Milan.

Il tifoso Milanista è molto nervoso e suscettibile. Non crede agli insider ma ogni sera prima di andare a dormire legge i loro tweet sperando che almeno uno dica qualcosa di vero:

“mmm.. ma guarda la faccia di questo.. ma a questo non gli crede nemmeno la madre, cosa vuoi che sappia di finanza questo? Chi gli darebbe un’informazione riservata a quest’altro? Al massimo gli danno un ceffone con quella faccia da pagnotta che si ritrova”

4 LUGLIO 2018

Iniziano a girare insistenti voci su Cristiano Ronaldo alla Juventus. Il tifoso Milanista è ormai allo stremo delle forze, ma non si sente di credere anche a questo:

“Ma figurati se il Real vende Cristiano Ronaldo a questi infami. Ma quando mai Cristiano passa da Madrid a Torino, e poi figurati se non si mette in mezzo il Manchester nel caso voglia lasciare. Non vedo proprio come ciò possa accadere”.

9 LUGLIO 2018

Mr. Li, il Giampiero Manenti del Sol Levante non rende i 32 milioni a Elliott e non ha trovato uno straccio di acquirente. Il fondo escute il pegno, cioè si prende il Milan e comincia a tirare aria di repulisti. La già divisa tifoseria rossonera si spacca in centinaia di fazioni e sottofazioni che si accusano e rinfacciano di aver creduto a questi o a quegli altri. Ci sono i nostalgici di Berlusconi, le vedove di Li, i nazionalisti, gli integralisti, i tifosi contabili, quelli che “moriremo tutti”, quelli che “stiamo tornando, mmmerdeeee”. Nel frattempo, a conclusione di tragiche voci sempre più insistenti, Andrea Agnelli si alza in volo col suo jet privato a va a far firmare il contratto a Ronaldo in Grecia in un resort che costa un PIL dello Zambia a notte. Gobbi in visibilio, cugini e romanisti che rosicano ma che intanto fanno mercato, il tifoso Milanista va a dormire leggendo solo di finanza e norme antiriciclaggio da gente a cui non lascerebbe neanche l’euro per sganciare il carrello al supermercato. Quando per sbaglio esce qualche notizia di calciomercato sul Milan con 112 condizionali all’interno dell’articolo, sui social fioccavano immancabili i commenti dei tifosi avversari: “con quali soldi???”.

 

SETTIMANA DALL’11 AL 18 LUGLIO

Il tifoso Milanista osserva tutti che presentano giocatori, legge che la Juve che ancora un pochino presenta Ronaldo in piazza San Pietro col Papa, legge di Bonucci col mal di pancia, di Kalinic che non lo vuole più neanche sua madre, e Gattuso che a inizio raduno fa intravedere nervosismo.

Nel frattempo Elliott organizza un comitato difensivo con i controcazzi da affiancare a Fassone. Gente che avrebbe fatto assolvere Saddam Hussein come Franck Tuil si presenterà a Losanna con l’AD del Milan per provare a ribaltare la sentenza e giocarsi le coppe.

20 LUGLIO 2018

Il Milan viene riammesso in Europa League facendosi forte della nuova società. Intanto iniziano a girare voci di teste che voleranno. Mirabelli trema e i tifosi della Fiorentina rosicano.

21 LUGLIO 2018

Nel nuovo CDA vengono congedati tutti i cinesi e consegnata una lettera di licenziamento a Fassone reo di essersi rinnovato il contratto da solo appena fiutata la tempesta. L’ex AD milanista annuncia una causa ad Elliott.

Il tifoso Milanista ridacchia:

“Fassò, questi hanno fatto rifare default all’Argentina con i bond, figurati che fine fai tu. Se ti va bene ti mettono a fare la mascotte nei loro acquari infestati di squali”.

Viene eletto come presidente Scaroni e nei vari ruoli una serie di cazzutissimi avvocati di quelli che solo a incrociare lo sguardo ti parte la querela in automatico.

SETTIMANA DAL 23 AL 29 LUGLIO 2018

Torna Leonardo come direttore sportivo e viene congedato Mirabelli. Bonucci esce allo scoperto e fa capire che vuole tornare alla sua amata Juve. Il tifoso Milanista è incazzato nero

“ma lo sapevo lurido verme, sei sempre stato un gobbo io non ti ho mai voluto, maledetto tu e chi ti ha portato”

2 AGOSTO 2018

Il nuovo DS Leonardo porta Higuain e Caldara alla corte di Gattuso, scambiandoli con Leonardo Bonucci. Una trattativa difficile che ha però portato un grande valore aggiunto alla squadra. Un bomber e un difensore di grande prospettiva in cambio di un difensore negato in marcatura con un ufficio stampa migliore del suo effettivo bagaglio tecnico. Il tifoso Milanista si ringalluzzisce:

“Caro Marotta, volevi Ronaldo? Ora lo devi pagare…”

5 AGOSTO 2018

Paolo Maldini, vero e proprio totem rossonero torna in società dopo aver rifiutato tante volte incarichi veri e presunti. Il milansimo gongola e i soliti eccessivi si lanciano andare a vere e proprie scene di giubilo. Il tifoso Milanista pensa che i suoi compagni di tifo debbano stare un pochino più tranquilli, non deve mica giocare Paolo. In fondo a sinistra giocherà Strinic.

SETTIMANA DAL 13 AL 19 AGOSTO

Il Milan acquista una serie di giocatori per ogni ruolo del campo (Lexalt, Bakayoko e Castillejo) e si libera di una serie di fastidiosi e mai troppo infamati rottami come Bacca e Kalinic. Oltre a loro salutano Antonelli, Locatelli, Gomez, e André Silva.

Negli ultimi giorni di mercato inizia a rincorrersi una strana voce, di un Milan ormai prossimo a comprare Sergej Milinkovic Savic strappandolo a Lotito in cambio di un prestito oneroso più qualche contropartita. Nessun organo di stampa ufficiale parla di questa notizia, ma il tam tam sui social si fa fittissimo, nascono decine e decine di account insider che divulgano le loro “informazioni riservate” e si apprestano a specificare che è una trattativa finanziaria condotta da Elliott in prima fila. Persino gente che viene saltata facendo la fila dal salumiere millanta importanti e generose conoscenze in grado di sapere queste informazioni.

Gli ultimi due giorni sono i più snervanti. Ogni dettaglio viene passato ai raggi x con interpretazioni che neanche gli sciamani che leggono i fondi di caffè. Se Leonardo non è a Casa Milan è a Roma. Se non è a Roma non credo che sia a Casa Milan a trattare la buonuscita di Montolivo. Se non è a trattare la buonuscita di Montolivo non credo sia andato ad escort. I mi piace su Instagram diventano un segno inequivocabile della volontà del giocatore. Vengono scandagliate le le stories di Milinkovic Savic, si bada ad ogni accostamento cromatico alla ricerca di un rosso e nero che porti a un indizio. Ma il mercato finisce e il serbo resta alla Lazio.

Il tifoso Milanista è stanco ma ha ancora la forza di pensare:

“Ma andate tutti a fare in culo!”

Termina così l’estate schizofrenica del tifoso Milanista. Speriamo la stagione sia molto più serena.

 

il tifoso Milanista dopo la chiusura del mercato