Ci aspettavamo di più da questa trasferta in Sardegna ma torniamo a casa con un punto, che comunque è congruo con quanto dimostrato in campo. In sostanza restano due punti buttati in ottica quarto posto, proprio nella giornata in cui quasi tutte le nostre rivali hanno steccato.

Eppure dopo 20 orrendi minuti avremmo anche rischiato di restare a bocca asciutta: infatti dopo l’immediato vantaggio al 4′ di Joao Pedro i cagliaritani hanno continuato a mettere sotto pressione la nostra retroguardia già nella fase di impostazione di gioco e li come già acclarato escono tutti i nostri difetti più grossi non riuscendo a giocare la palla in maniera diversa che non sia l’insistito fraseggio ravvicinato.

Dopo circa mezzora siamo riusciti, complice anche il calo dei rivali, a cominciare a proporre un gioco più offensivo e il pallino del gioco è rimasto nei nostri piedi fino a fine gara ma complice la poca velocità e una mentalità ancora timida si è costruito troppo poco la davanti. Il pareggio è giunto grazie a Higuain che finalmente timbra il primo gol ufficiale in rossonero al minuto 55′ bravo a infilarsi in area ed aggirare Cragno sfruttando un bel recupero palla di Kessiè. A quel punto ho pensato che saremmo riusciti a prendere i tre punti invece non si è sprigionata quella scintilla che l’entusiasmo per il gol fatto avrebbe dovuto sprigionare.

I migliori a mio avviso sono risultati proprio il pipita, due stelle, che ha chiuso la partita incazzato nero (a ragione) per essere stato così poco sollecitato dai compagni; una stella per un volitivo Kessiè e anche per un attento Rodriguez. Suso maluccio ma stringi stringi è l’unico davanti che tutto sommato qualcosa ha abbozzato. Male Bonaventura che nel primo tempo tra errori banali e gol mangiati si merita pienamente tre bidoni; male Donnarumma che sul gol dopo un mezzo miracolo sulla ribattuta fa rimpiangere la reattività di Abbiati. Due bidoni per lui come anche due bidoni a Calhanoglu oggi un ectoplasma.

Gattuso pollice giu: molto onesto come suo costume a fine partita ma se i ragazzi scendono in campo e fanno 20′ inguardabili di errori da parte sua in settimana evidentemente ne sono stati commessi.