Dopo l’esordio europeo a Dublino è il momento della prima in Serie A. A San Siro il Milan ospita il Bologna dell’ex mister Sinisa; in uno stadio con una platea di mille spettatori (selezionati, per volontà della società, tra medici ed infermieri) i rossoneri piegano i felsinei grazie ad una doppietta dell’inesauribile Zlatan Ibrahimovic, sempre più leader e risolutore…

Rebic è la vera novità rispetto all’11 di giovedì scorso. Per circa una decina di minuti il Milan è abbastanza ingessato (Soriano, sopo appena un minuto, costringe Kessie all’angolo) ma i nostri si svegliano con un tiro di Zlatan fuori di un soffio all’11’. Dopo azioni interessanti con tiri che tuttavia non centrano lo specchio della porta (Gabbia al 23′, Kessie e Bennacer al 27′) il Diavolo sblocca il risultato al 34′ con una sontuosa inzuccata dello svedese su pennellata di Theo…

Nella ripresa Saelemaekers rileva Castillejo. Il Milan parte a razzo: il tiro di prima di Zlatan al 46′ e i tre angoli in rapida successione tra il 47′ ed il 49′ fanno da preludio al rigore assegnato – dopo il ricorso al VAR – e realizzato da Zlatan al 50′ (palla quasi all’incrocio dei pali alla sinistra di Skorupski). La partita, di fatto, si conclude qui. Nel corso della ripresa Pioli dà spazio a Duarte, Krunic e ai neo acquisti Brahim Diaz e Tonali. Si soffre negli ultimi 10′ (Gigio viene praticamente impegnato solo adesso in tutta la partita) ma si regge. Il triplice fischio ci regala i primi tre punti stagionali…

CONSIDERAZIONI:

Zlatan ed il turco sugli scudi, ma ottime prestazioni anche di Theo, Bennacer e perfino di Calabria. La concentrazione ed il gioco ci sono, occorre la continuità. Vedremo quale contributo sapranno dare i nuovi innesti…