Per vincere si doveva vincere e così è stato, ma quanta fatica! Il secondo turno preliminare di Europa League che vede i rossoneri alle prese con i norvegesi del Bodo/Glimt a San Siro si rivela infatti più duro del previsto…

Privo di Rebic per squalifica e – soprattutto – di Zlatan (risultato positivo al COVID dopo Duarte) il Milan si affida al giovane Lorenzo Colombo e Saelemaekers; per il resto, scendono in campo i soliti noti. I nostri partono bene e sembrano in controllo del match ma la doccia fredda arriva al 15′ con Junker, che supera Gigio di sinistro su assist dalla sinistra di Hauge. I rossoneri non si demoralizzano e pareggiano i conti dopo neppure 1′ con il turco, in assoluto il migliore stasera; potente e ben calibrato il suo tiro di sinistro da fuori area. Ora il Diavolo non concede più nulla e per diversi minuti si gioca al tiro al piattello. Theo cade in area al 19′ ma per l’arbitro non c’è nulla; prima del raddoppio di Colombo al 30′ e lo stesso giovane attaccante ad impegnare seriamente con una girata il portiere Haikin che salva in angolo tre minuti prima. La rete è frutto di un’azione corale che parte dal belga il quale fa un assist per Hernandez; Theo accentra il pallone ed il turco, non si capisce bene quanto volutamente, fa a suo modo da sponda per Colombo che non deve fare altro che calciare. Una punizione con colpo di testa di Kessie al 35′ e il suggerimento di Colombo per Castillejo al 37′ completano il quadro dei primi 45’…

Dopo soli 4′ dall’inizio del secondo tempo il Milan fa tris; il marcatore è ancora lui, Hakan Calhanoglu. Suo è il rasoterra di prima di collo pieno imparabile per il portiere avversario (l’azione nasce da un corner sulla destra). Sembrerebbe il gol della sicurezza ma la verità sarà un’altra. Di qui in avanti i norvegesi attaccheranno e ci metteranno in seria difficoltà, accorciando le distanze al 54′ con Hauge (il più pericoloso degli ospiti). Agli uomini di Pioli non mancano le occasioni (salvataggio su incornata di testa di Gabbia al 60′, inserimento di Theo anticipato in uscita da Haikin al 61′, palla salvata in scivolata su conclusione di Saelaekers con progressione di Krunic al 78′) ma i nostri sembrano affaticati e poco lucidi, tanto da rischiare di essere raggiunti in diverse situazioni come all’84’ con Saltnes (reattivo Donnarumma) ed in pieno recupero ancora con Saltnes che spara alto un vero e proprio rigore in movimento. Nessuna maledizione in stile Rosenborg, comunque; seppur soffrendo, si va avanti…

CONSIDERAZIONI:

C’è ancora molto da fare, sia per la condizione sia per il mercato. Sontuoso il turco, notevole Colombo. Si è sofferto troppo e Gabbia ha faticato. Reattivo Donnarumma nel momento del bisogno…