Ottava giornata di campionato: la sfida serale che chiude il turno mette di fronte al San Paolo Napoli e Milan, in quella che è, allo stato attuale delle cose, una vera e propria sfida scudetto. I rossoneri sono obbligati a vincere per superare il Sassuolo momentaneamente avanti di un punto…

Pioli, risultato positivo al tampone, viene sostituito da Daniele Bonera, al suo esordio assoluto sulla nostra panchina. Assente Leao, il Milan che parte titolare è quello di base. Al 4′ Kjaer esce temporaneamente dal campo ma rientrerà nel giro di pochi istanti. Il Diavolo parte molto bene: all’8′ Zlatan lancia lungo per Rebic ma il numero 12 svirgola, mentre 1′ dopo, da un corner, Kjaer, completamente smarcato, spara alle stelle una palla gol mostruosa. Per il gol bisogna aspettare il 19′: dal cross di Theo Hernandez parte il pallone che verrà incornato da Ibra e sul quale Meret nulla può. Il Napoli reagisce e già al 26′ centra in palo con Di Lorenzo. I partenopei attaccano ma il Milan regge; nonostante il forcing le uniche due palle gol di rilievo (palo a parte) da parte dei padroni di casa sono il colpo di testa da parte di Di Lorenzo su Donnarumma al 26′ e la respinta di Gigio su conclusione di Mertens in 41’…

Tempo 8′ della ripresa e arriva il raddoppio, ancora una volta firmato Ibra. L’azione nasce da una ripartenza di Rebic che s’invola sulla sinistra e crossa al centro per il ginocchio del nostro dio. La partita sembra in discesa ma a complicare tutto ci pensa il gol degli avversari al 62′ con Mertens. In realtà, l’episodio chiave sarà l’espulsione per doppia ammonizione del nostro ex Bakayoko al 64′; rimasto in 10 uomini il Napoli tenta di pareggiare ma, fatta eccezione per una mischia in area al 77′ (Gigio esce ma non trattiene, la palla viene poi spazzata via) e il tiro di Fabian Ruiz all’87’ il Milan non rischia praticamente nulla. Apprensione al 78′ perché Ibra chiede di essere sostituito. Tra i cambi operati c’è la sostituzione di Rebic per Hauge; proprio il norvegese segna il gol del definitivo 3-1 di sinistro al 94’…

CONSIDERAZIONI:

Dopo il secondo tempo contro l’Hellas dissi che se il Milan era quello non ce ne sarebbe stato per nessuno. Stasera il Milan ha ottenuto tre punti pesantissimi. Oggi tutti hanno giocato al meglio. Ibra lo conosciamo, Theo Hernandez e Kjaer sugli scudi. In un campionato come questo la costanza di risultati farà la differenza…