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Debutto del giovane Mesbah...

Il Milan accede alle semifinali di Coppa Italia battendo la Lazio per 3-1; nel prossimo turno (con partite di andata e ritorno) i rossoneri se la vedranno con la Juventus, attuale capolista e ancora imbattuta in questa stagione.

Interessanti le novità nella formazione: fa il suo esordio il giovane Mesbah in difesa, il riconfermato Merkel affianca Nocerino e Van Bommel a centrocampo e Seedorf (stasera capitano) a fare da trequartista per le punte Binho e El Shaarawy. Ancora Amelia tra i pali, Abate sulla destra e la coppia centrale Mexes/Bonera completano il nostro schieramento.

Il primo tempo non potrebbe incominciare peggio: dopo appena 4 minuti di gioco, Cissè, completamente libero e supportato da un ottimo cross proveniente dalla fascia destra, realizza la più facile delle marcature (dormita generale del reparto arretrato, con pesanti responsabilità di Abate). Rossoneri imbambolati; Abate sbaglia parecchio, al 7′ Rocchi viene fermato in extremis e a seguire Lucic impegna Amelia con una parata in due tempi. Decisamente non va.

Non è tuttavia il solo reparto arretrato a non girare al meglio, visto che anche Robinho perde ingenuamente il pallone al 10′. Si cerca però di reagire: dopo un’azione un po’ confusa in area biancoceleste all’11’, ecco il gol del pareggio al 14′ con il folletto numero 70, bravo ad irrompere su un pallone deviato da un colpo di testa da Merkel su un preciso assist di Ignazio. Non si fa neppure in tempo a riprendere il gioco che, tre minuti più tardi, il Milan ribalta il risultato con Clarenzio, bravo ad accentrarsi liberandosi di Dias e a calciare di poco sotto la traversa (menzione però per un finissimo tacco di El Shaarawy a supporto dell’olandese).

Non che tutto vada sempre per il meglio, intendiamoci: al 20′ la difesa è ancora un po’ troppo allegra su Cissè (bravo Mexes a chiudere), mentre un minuto dopo è ghiottissima la possibilità dei laziali di giungere al pareggio con un colpo di testa di Gonzalez su cross dalla sinistra (molto reattivo il nostro portiere). Poi però ci si riprende, con diverse buone azioni da parte dei nostri nei minuti a seguire con protagonisti il Faraone, Van Bommel con un paio di tiri da fuori area e Robinho (che crossa in maniera incomprensibile dalla fascia sinistra al 27′).

La squadra di Lotito non ci sta però a recitare il ruolo di vittima sacrificabile, ed ecco così gli ospiti rifarsi sotto con Hernanes, prima con una conclusione al 38′ su punizione e, soprattutto, con un tiro che impegna Amelia in angolo al 43′ (sui cui sviluppi Cissè conclude di pochissimi centimetri a lato del palo alla sinistra del nostro estremo difensore).

Merkel ed il Faraone provano a creare brividi negli ultimi minuti del primo tempo, poi Gervasoni fischia e si va negli spogliatoi.

Nella ripresa il Faraone svaria a destra e sinistra in continuazione, spingendo molto ed esaltando i tifosi con tacchi e triangolazioni ma perdendo anche diversi palloni. Abate in ripresa rispetto ai primi 45 minuti (buono un suo disimpegno su Rocchi al 56′) ma è tutta la squadra a mostrare un maggiore affiatamento e concentrazione. Episodio da prova televisiva al 61′, quando Dias colpisce con una manata in area laziale il nostro Mark: è rigore a vita, ma Gervasoni non fischia. Mesbah, un po’ timido nel primo tempo, gioca ora con molta più convinzione e fa sfoggio di buona tecnica con vari cross dalla sinistra.

Ci si preoccupa al 65′ per Merkel, steso a terra dopo un duro contrasto; il nostro giocatore si riprende ma esce dal terreno di gioco, sostituito alla fine da Zlatan (preferito da Allegri rispetto a Superpippo, che pure si stava riscaldando) qualche minuto dopo. Lo svedese ed Emanuelson (che rileva Seedorf al 73′) faranno la differenza; Binho viene spostato sulla trequarti mentre Urby finisce a centrocampo.

L’olandese, che si mette subito in mostra al 74′ con un bell’intervento in fase di copertura, fa da assist-man ad Ibra all’83 per la nostra terza realizzazione: Zlatan sembrerebbe in fuorigioco, resta il fatto che Zetapunto supera Marchetti senza troppi patemi (il portiere tocca il pallone ma invano).

Inutili i tentativi deogli avversari di raddrizzare il match; tra le cose da segnalare, l’ammonizione all’85’ di Nocerino (diffidato, salterà il prossimo turno di Coppa Italia) el’ingresso in campo all’88 del giovane Calvano al posto di Binho. Il quarto uomo dà 4 minuti di recupero, terminati i quali Allegri centra la sua prima vittoria contro la Lazio come allenatore del Milan.

CONSIDERAZIONI:

Milan con troppa sufficienza, impreciso e disattento soprattutto nel primo tempo; meglio nella ripresa. Abate tutt’altro che impeccabile nei primi minuti, ma si riscatta con l’assist del primo gol e nel secondo tempo. Bene Mesbah e Merkel, Clarence dimostra la sua classe non solo con il suo primo gol, dinamica la coppia d’attacco Binho/El Shaarawy. Amelia salva in almeno due occasioni il risultato, Ibra sempre presente ed Emanuelson mi sta convincendo sempre più.

La mia speranza è che Allegri non snobbi la semifinale, durissima ma assolutamente alla nostra portata; sarà comunque necessario un approccio diverso e ben più cattivo rispetto alle prove contro il Novara e alla partita di stasera). Io la Coppa Italia me la voglio portare a casa…

 

16 commenti su “MILAN-LAZIO 3-1

  1. buongiorno…

    come dicevano nel post precedente i miei esimi colleghi marcovan e IlCamisa, bravo Mesbah. Buon esordio. Mi è piaciuto. Con le dovute cautele, ovviamente, ma è decisamente il favorito nel ruolo, visto chi abbiamo a disposizione.
    El Shaarawy ha fatto delle giocate nel primo tempo da urlo. Il colpo per Seedorf in occasione del secondo gol mi ha fatto alzare di scatto. Poi nel secondo tempo è calato e ha pagato anche a livello fisico. Proprio allo scadere della partita ha fatto un numero sul lato sinistro… ve ne siete accorti?
    Amelia ha fatto un paio di buonissimi interventi, Mexes mi pare recuperato bene, Van Bommel di sostanza e fisico, Seedorf grande nel primo tempo.
    Merkel ha subito un infortunio, l’ennesimo del centrocampo, per un contrasto normale.
    Dias spero lo puniscano con la prova tv. E’ un altro Pepe…

  2. Anche a me piacerebbe vincere la coppetta. A me piacerebbe vincere tutto a dire il vero…

    Sul post non concordo su due punti. Mesbah non è affatto giovane (è un ’84), e sul gol di Cissè la colpa è di Bonera, il quale ieri, come spesso accade, è stato una vera sciagura. Abate è stato distratto pure lui, ma in altre occasioni.

    Due parole sul farone: ha gli occhi della tigre, oltre al talento. Che il papero vada a farsi fottere…

  3. Io non capisco perchè ogni volta che fa goal sto cristiano son tutti pronti, e proni, ad esaltarlo. Bel goal sicuramente ma io questa magnifica prestazione non l’ho vista.

    Grandissimo Elsha, speriamo che la sua crescita continui così. Ha veramente dei gran bei numeri. E tutto sommato, togliendo l’emozione iniziale, non mi è dispiaciuto nemmeno l’ex leccese. Certo che fare meglio di Zambrotta e Antonini è facile. Staremo a vedere cosa combinerà ‘sto Mesbah.

    Allora stasera chi arriva?

  4. Bonera, mamma mia che pena questo giocatore. E vedo fuori fase ancora Ignazio. Spero che l’ultimo infortunio subito ma soprattutto l’errore nel Derby non lo influenzino ancora troppo.

  5. 0-1 ma porco giuda, solo a noi segna cissè, sto uomo schifoso.
    e, giusto x non farci mancare niente, mi pare che l’altro giorno ho preso dias al fanta -.- (non ho visto

    1-1 ma che gol ha fatto robi?cazzo non li fa di destro da un metro e spara le bombe al volo di sinistro -.-””

    2-1 grande sabbomgia di clarence, ma GRANDISSIMO numero dle faraone..derisi due senza nemmeno guardarli.sempre titolare cazzo!altro che bruciarlo!!!questo nell’arsenal o nel barça giocava già da un paio d’anni stabile in prima squadra…

    3-1 gran bella giocata di emanuelson, ibra non la può sbagliare da lì…

    detto questo, ora a san siro a vedere i gobbi non posso mancare!!!!
    quand’è quand’è quand’è quand’è ?!?!

  6. Mesbah non è affatto giovane (è un ’84), e sul gol di Cissè la colpa è di Bonera, il quale ieri, come spesso accade, è stato una vera sciagura.

    ma mesbah è un po’ come “il giovane antonini”, che i meno pratici credevano 23enne dopo queste parole, per poi scoprire che ne aveva 27-28 🙂
    sul gol della lazio (da rivedere qui), concordavo con te, ma rivedendo l’azione, credo sia colpa dell’intera difesa, meccanismo poco oliato date le poche partite giocate insieme…
    perchè mexes è un pelo avanti, ma non esce su gonzalez, che crossa disturbato (ben poco) da nocerino in rimorchio.
    così rocchi taglia sul primo, bonera lo segue, e mexes resta senza uomo. cissè a questo punto è in mezzo da solo, con abate che arriva in ritardo a chiudere.
    conclusioni: mancata daigonale di abte come ai bei vecchi tempi, ma due centrali per curare rocchi mi sembrano troppi..

    leggo ovunque della bella prova di mesbah (bene!), dell’infortunio, purtroppo, di merkel, che ributta fancazzo titolare domenica (o arriva già montolivo?), delle buona prova di emanuelson e dell’intero trio davanti, del ritorno i campo “coi grandi” di calvano in ottica futura e di inzaghi col musone perchè si scalda ma entra ibra.
    ora, altro “pro” di allegri, è non guardare in faccia nessuno, specie se sono mummie.i giornalisti che continuano a far domande (a lui e ai giocatori) sulla storia di inzaghi meriterebbero spernacchie.
    perchè, visto che li si DEVE vincere, un allenatore dovrebbe mettere in campo un giocatore se è mezzo finito e non regge il tempo?per aggiornare i record?ma saranno cazzi suoi, visto che il culo lo rischia allegri.
    dobbiamo vincere?dentro ibra 20 minuti, la piazza e s’inculino i panchinari 38enni che vogliono giocare.
    sempre grazie a pippo, ma i casi sono due: o impara da del piero (e meno da totti) oppure sverni a siena, bologna, napoli, roma (sponda lazio), udinese, dove può far qualche apparizione anche in europa in queste ultime, oppure trovi una squadra che lo irempia di soldi all’estero, oppure la smetta.che 40enni finiti che chiudono INgloriosamente la carriera non li vogliamo vedere più a milanello.

  7. intanto pare che Maxi Lopez sia stato chiamato adesso in sede del Milan.
    Quasi sicuramente verrà ufficializzato, in attesa del no da Manchester stasera…

    Mesbah rischia di fare la fine del “giovane” Antonini…. 😛

  8. Mesbah non è affatto giovane (è un ’84)

    Marcovan, va’ a cagare 😆 😆 😆

    Noi dell’84 siamo GGGGGIOVANISSIMI!

    Siete voi ad essere ruderi!!!

  9. I miei pronostici, alla luce anche della rottura (quasi certa!) del crociato di Merkel…

    Maxi Lopex firma fra poco.
    Inzaghi va al Parma.
    Tevez arriva il 31 (o a giugno gratis, xchè riuscirà a svincolarsi).
    Entro il 31 arriva uno tra Muntari, Montolivo o Palombo (a seconda di chi è più facile liberare).

  10. Inzaghi va al Parma.

    perchè proprio parma?non fa nemmeno le coppette…

    Tevez arriva il 31 (o a giugno gratis, xchè riuscirà a svincolarsi).
    Entro il 31 arriva uno tra Muntari, Montolivo o Palombo (a seconda di chi è più facile liberare).

    tevex a sto punto direi x giugno
    entro il 31 servirebbe montolivo o palombo.muntari (lasciando stare il PIIIICCOLO particolare che è scarso da far schifo, è in coppa d’africa, quindi non disponibile per il mese in cui sono rotti tutti..

  11. Noi dell’84 siamo GGGGGIOVANISSIMI!

    Beh, è ovvio. E poi ho enorme rispetto per la classe ’84. Non fosse altro per i miei magnifici ricordi di quell’anno. Nell’84 avevo vent’anni, credevo di essere un dio. Capelli cortissimi perchè avevo espletato da poco gli obblighi militari, ma fermamente intenzionato a far ricrescere la chioma come era prima di partire, cioé lunghissima; atletismo e condizione fisica spaventosi, uccello sempre dritto (spesso più del necessario ma vabbe’), pochi problemi e zingarate a raffica con gli amici.

    Ma bando alle nostalgie: fra i tre centrocampisti elencati dal Camisa voto Montolivo senza pensarci un attimo ( e questo deve far capire quanto mi piacciano gli altri due).

  12. Marcovan ma se soffri di disfunzione erettile da quando hai 11 anni… ahahha

    Cmq bene Mesbah, soprattutto nel secondo tempo. El92 deve potenziarsi ancora un po fisicamente, ma ha dei grandi numeri. Male Bonera, benissimo Emanuelson che cmq ovunque gioca la sua prestazione sufficiente la piazza sempre, un elemento duttile in rosa male non fa.
    Robinho è come Pato a mio avviso quando fa le cose d’istinto è un fenomeno, quando deve pensare, adesso metto la palla alla destra del portiere, diventa insicuro come Situation di fronte a una frase che necessita il congiuntivo..

  13. sono rimasto piacevolmente sorpreso, a parte i primi 10′, della partita di ieri. Vittoria meritata, bene El92 che ha bisogno di giocare per trovare le intese, infatti la prima parte del secondo tempo per me non ha fatto bene.
    Che sfiga Merkel, in mezzo non ne va bene una quest’anno.
    Sul primo gol anche per me è una summa di errori collettivi, troppa deconcentrazione.
    Su Inzaghi, cosa aggiungere? Grazie di tutto ma è ora di voltare pagina, se lui ritiene, giustamente, di voler e poter giocare deve trovare un’altra piazza.
    Giocatona di Emanuele, sembrava di vedere Clarenzio.
    A me in mezzo andrebbe benissimo Palombo, che sarebbe anche meno costoso.

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