La mia ossessione a cadenza quadriennale da medagliere olimpico, come sapete, ha preso leggermente il sopravvento sulle operazioni di mercato. Sulle presunte, operazioni di mercato, sarebbe meglio dire, poiché da noi, come in quasi in tutto il mondo calcistico, non si sta muovendo una foglia (PSG a parte, ma quello si sa, è un mondo a parte dove si fa un po’ come cazzo si vuole). A ogni modo, sono moderatamente soddisfatto. Per quanto concerne il medagliere, intendo: moderatamente perché okay, piovono bronzi e argenti, meritatissimi applausi alla ‘vecchia’ e antipatica Pellegrini per il settimo posto in finale dei 200 sl, ma gli ori sono un pochino in ritardo. Bravissimi Samele nel Taekwondo e la coppia Cesarini-Rodini nel canotaggio, unici primati finora, ma non basta per il mio equilibrio psicologico.

Scherzi a parte, una certa attenzione alle voci di mercato la riservo sempre, sarebbe disonesto da parte mia negarlo. Ammetto quindi che quando spunta un nome qualsiasi, ancorché difficile da acquistare, ancorché sconosciuto, assurdo e impossibile da scrivere, pure io una rapida visitina su Wikipedia — e soprattutto sul mendace You Tube — la faccio.

Non elencherò tutti i nomi a noi accostati da inizio mercato, altrimenti facciamo notte; e sarò molto conciso nei giudizi, sempre per la stessa ragione e perché, come amo ripetere, di You Tube c’è da fidarsi come di Lillo, il gatto del mio vicino di casa (è un killer meticoloso, subdolo e spietato, mai visto un predatore così). Darò quindi l’impressione di essere molto tagliente e superficiale nelle considerazioni, ma lo farò deliberatamente, così in futuro sarà più divertente tornare indietro, individuare i giocatori da me presi in esame,  copiaincollare e prendermi per i fondelli in caso di giudizio clamorosamente cannato.

Kaio Jeorge: sembra mediocre anche su You Tube, un unicum quindi. Comunque si dice che ce l’abbia soffiato la Juventus, per fortuna.

Vlasic: con i giocatori slavi rischi di giocare in 9 oppure in 13, dipende dall’umore col quale si svegliano al mattino. Questo sembra più forte del turco (non ci vuole molto), ma di psicopatico abbiamo già Rebic, che basta e avanza.

Sabitzer: questo è più forte del turco e forse anche di Vlasic. Lo prenderei.

Kvaratskhelia: giocatore pazzesco, mi ricorda per certi aspetti uno dei miei calciatori preferiti, Johan Crujiff. Preparo la famosa bicicletta, il georgiano è da prendere assolutamente.

Dalot: lo conosciamo già, spero che torni. Diventerà molto forte.

Bakayoko: vecchia conoscenza, minestra riscaldata. Alcuni pregano affinché arrivi, io affinché resti dov’è.

Randal Kolo Muani: ha già 22 anni, 187 centimetri d’altezza, buon fisico, ma le statistiche non sono eccezionali. Su You Tube pare un misto fra Weah ed Eto’o.  Lo sguardo vacuo ricorda Leao; ecco, a meno di clamorose offerte per il portoghese, diamo a quest’ultimo un’altra possibilità, piuttosto.

Ilicic: ottimo giocatore, però un po’ avanti con gli anni. Umorale ancora più di Rebic, il che è tutto dire. Da prendere solo come rincalzo.

Dwomoh: pare si tratti di un centrocampista belga di 17 anni, di origine ghanese. Non so nulla di lui e neppure sono andato a visionarlo su You Tube. Tuttavia deve essere preso assolutamente: con un nome così, a Milano,  ve li immaginate i titoli della Gazza qualora il ragazzo risultasse veramente buono?