Partita sulla carta facile, ma in realtà ognuno di noi, in cuor suo, sapeva perfettamente che facile non lo sarebbe stata affatto. Il gol della domenica di Daniel Maldini, le stronzate dell’arbitro Fabbri, la pignoleria a senso unico del VAR, il portiere spezzino trasformatosi per l’occasione in Neuer, pali, traverse, nulla di sorprendente. Ormai è tradizione, lo Spezia, coadiuvato dall’arbitro di turno, ogni anno ci deve rompere le scatole. Meglio rassegnarsi e collocare definitivamente questo avversario nei primi posti della nostra speciale graduatoria dell’odio sportivo.

E’ anche vero che ci abbiamo messo del nostro. A differenza di un primo tempo ben giocato, nel quale soltanto la sfiga ha impedito l’inizio di una goleada, abbiamo disputato una seconda frazione di gioco eccessivamente nervosa, confusionaria. Esistono come sempre diverse attenuanti: lungodegenze importanti, ottavi di finale di Champions conquistati pochi giorni fa, un Napoli strepitoso che sta mettendoci addosso una pressione dannata, ma avremmo comunque i mezzi per fare meglio, per non soffrire così tanto contro squadre di questo livello.

Giroud ha segnato un bellissimo gol; Oliviero è un grande giocatore, ma togliersi la maglia da ammonito è stata una grossa scemenza. Bennacer è troppo importante per questa squadra: fortissimo. Theo idem (mancherà anche lui oltre a Oliviero contro la Cremonese). Leao è stato meno devastante del solito, ma non mi è dispiaciuto (un colpitore di pali e traverse clamoroso, mi piacerebbe conoscere questa particolare statistica che lo riguarda). Tonali grandissimo: grinta da vendere, gol fantastico annullato dal VAR per un fallo di Tomori avvenuto l’altro ieri, assist al bacio per Oliviero.

Dell’arbitro Michael Fabbri qualcosa ho già detto, preferisco non andare oltre. Ma soltanto perché abbiamo vinto.

Pioli on fire. Mi verrebbe da dire che Bennacer non andrebbe mai tolto dal campo, ma l’algerino qualche volta dovrà rifiatare; inoltre era ammonito, e con quell’arbitro lì sarebbe stato rischioso lasciarlo in campo.